SCANDIANO (Reggio Emilia) – “Non me ne frega se vuoi i documenti, faccio quello che mi pare“. E gli altri attorno a incitarlo: “Buttalo giù”. Poteva andare perfino peggio al 55enne controllore di Seta aggredito a bordo di un autobus da un gruppo di ragazzini al culmine di un diverbio. I carabinieri ne cercano quattro, per ora: il principale responsabile dei calci ai danni della vittima e gli altri che lo fomentavano e gli davano man forte tenendo aperta la porta del mezzo che era fermo davanti all’istituto Gobetti di Scandiano. Circa 4 minuti di violenza.
L’audio e le immagini dell’aggressione sono nelle mani dei militari, che hanno sequestrato le riprese della bodycam indossata dal 55enne. I giovanissimi erano stati anche avvertiti del fatto che una telecamera fosse in azione. Oltre alla violenza quindi, un atteggiamento strafottente e completamente incurante delle conseguenze di quello che stava avvenendo. I ragazzini arriverebbero da fuori paese; la linea a bordo della quale è successo il tutto, la 78, arriva da Castellarano. Il controllore risiede a Rubiera e nelle ultime ore ha ricevuto la visita del sindaco Emanuele Cavallaro, col quale ha parlato di possibili strumenti in più per arginare il problema della violenza a bordo dei mezzi e della sicurezza di chi si trova lì per fare il proprio lavoro. Uno di questi strumenti potrebbe essere lo school tutoring presentato di recente a Modena.
“Sono pattuglie di operatori che lavorano insieme alla polizia locale e collaborano con gli istituti scolastici per fare prevenzione sul bullismo e collaborare alla gestione dell’ordine pubblico”, spiega Cavallaro.
Leggi e guarda anche
Controllore aggredito, la scena filmata dalla bodycam: “Ho paura che possano tornare”. VIDEO
Reggio Emilia Scandiano Castellarano Rubiera autobus controllore aggreditoControllore dell’autobus accerchiato e picchiato da un gruppo di giovanissimi davanti alla scuola










