REGGIO EMILIA – Nuovo appuntamento con L’Ora della Musica, la rassegna del Conservatorio “Peri-Merulo” realizzata in collaborazione con la Fondazione I Teatri e i Musei Civici che propone alcuni tra i migliori talenti del Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo Monti. Domani, domenica 15 marzo (ore 16, ingresso libero) la Galleria Parmeggiani ospiterà un programma con musiche di Max Bruch e Johannes Brahms, un capitolo affascinante della storia del Romanticismo musicale tedesco. Nicola Santamaria clarinetto, Debora Puleo viola, Matilde Santelli Kielar violoncello, Gaetano Rocco Paoletti pianoforte, con due diverse formazioni in trio eseguiranno brani per clarinetto, viola e pianoforte (dall’opera 83 di Bruch) e clarinetto, violoncello e pianoforte (opera 114 di Brahms).
Nicola Santamaria ha cominciato gli studi di clarinetto all’età di dieci anni con Leonardo Cattedra. Ha proseguito gli studi musicali al Conservatorio di Monopoli con Angelo Clemente, al Conservatorio di Trieste con Elena Ferrofino e Mirco Ghirardini, al Conservatorio di Reggio Emilia con Giovanni Picciati. Attualmente è iscritto al Biennio di Musica da Camera al Conservatorio di Parma e al Master di II livello in clarinetto presso il Conservatorio di Reggio Emilia. Si è perfezionato con i maestri Heinen, Naglieri, Orlando, Brill, Lethiec, Kam, Punzi, Miani, Riccucci, Carbonare, Di Casola, Laffchieva, Palermo, Milani, Beltramini, Giani, Paci, Meloni, Marriner, Moragues, Baldeyrou, Heau. Nel biennio 2023-2024 ha collaborato con l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, sia come primo che come secondo clarinetto. Ha suonato in orchestra coi direttori Bressan, Kuret, Percacciolo, Angius, Oddone, Guggeis, Santonja, Bonato, de la Parra, Renzetti, Mianiti, Gamba, Coleman, Connelly, Goetzel, Cadario, collaborando con l’Orchestra Filarmonica del Teatro Verdi di Trieste, con l’Orchestra Farnesiana di Piacenza, con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Come solista si è esibito sotto la bacchetta di Alexander Zemtsov con la Burgas State Opera Orchestra (Bulgaria). In duo con il pianista Gaetano Rocco Paoletti ha vinto la quinta edizione del Bando Elio Peruzzi e il premio speciale Silvio Omizzolo. Con la stessa formazione è selezionato per la rassegna Classica in Sneakers 2026 del Bologna Festival. Affianca all’attività musicale quella di docente di fisica e matematica.

Matilde Santelli Kielar ha iniziato lo studio del violoncello all’età di cinque anni sotto la guida del Maestro Gregorio Buti. A otto anni è stata ammessa al Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, dove ha studiato con il Maestro Enrico Contini e, dal 2022, con il Maestro Giacomo Grava. Dal 2023 ha partecipato a diverse masterclass con violoncellisti di fama come Monika Leskovar, Joachim Eijlander, Floris Mijnders, Giovanni Gnocchi, Yves Savary e Mario Brunello e con maestri di musica da camera quali Pierpaolo Maurizi. Si è distinta in vari concorsi musicali, vincendo Primi Premi e Primi Premi Assoluti, presso i concorsi nazionali “E lucevan le stelle”, Premio G. Alberghini, il Concorso Musicale Zuccotti di Firenze, il Premio Crescendo (A.Gi.Mus. Firenze), nonché il premio per il Miglior Ensemble di Musica da Camera – Giovani in Crescendo di Pesaro. Attualmente suona un violoncello “Arturo Virgoletti” del 2007, modello “A. Stradivari”. Di recente è stata selezionata e inserita nell’Orchestra Nazionale dei Licei Musicali Italiani.

Gaetano Rocco Paoletti si avvia allo studio del pianoforte in tenera età, prosegue gli studi dapprima presso il liceo musicale per poi diplomarsi, con lode, in primo e secondo livello presso il conservatorio Nicola Sala di Benevento. Ha arricchito la propria formazione perfezionandosi a Lecce con il pianista Scipione Sangiovanni, a Roma con la pianista Arianna Bonatesta e a Parma con Alberto Miodini. Ha partecipato a corsi estivi e masterclass con pianisti di fama internazionale come Pietro De Maria e Antonio Pompa-Baldi. In una visione poliedrica della musica, ha approfondito gli studi musicologici con il Maestro Francesca Menchelli-Butini. E’ iscritto al Biennio accademico in Musica da Camera presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma sotto la guida del Maestro Leonardo Bartali. In duo con il clarinettista Nicola Santamaria ha vinto la quinta edizione del Bando Elio Peruzzi e il premio speciale Silvio Omizzolo. Con la stessa formazione è selezionato per la rassegna Classica in Sneakers 2026 del Bologna Festival.

Debora Puleo inizia giovanissima lo studio del violino sotto la guida della professoressa M. Lumetta. A 14 anni intraprende lo studio del violino presso il Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo, sotto la guida della professoressa A. Borruso, terminando il percorso di studi con laurea magistrale nel 2023. In qualità di violinista dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo, ha partecipato dal 2018 alle stagioni concertistiche, esibendosi presso il Teatro Massimo di Palermo e il Teatro Politeama Garibaldi di Palermo. Ha partecipato a diverse Masterclass, con i Maestri Giulio Plotino, Bruno Aprea, Federico Stassi, Antonello Farulli, Stefano Farulli. Dal 2023, in duo con la pianista Giulia Abbruscato ha partecipato a diverse masterclass di musica da camera, concorsi internazionali e concerti. Attualmente Viola di fila dell’Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani partecipa a diversi concerti presso i teatri di Roma e Palermo. Frequenta il biennio di Viola sotto la guida del M° Cavalli presso il Conservatorio “A.Boito” di Parma.













