CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – Da maggio 2022 a settembre 2025, spesso sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e alcoliche, ha maltrattato la fidanzata con cui conviveva con continue vessazioni, fisiche e psicologiche. Abituali anche le minacce di ucciderla e le percosse con spintoni, schiaffi, calci e anche con un manico della scopa. In un’occasione alla vittima sono state fratturate tre costole.
Al termine delle indagini, seguite alla sofferta deposizione della donna, i carabinieri hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia il 31enne per maltrattamenti e lesioni personali. Per l’uomo il Gip del Tribunale ha disposto l’obbligo di restare nel territorio del comune di abituale dimora e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna, e dalle persone ad essa vicine, mantenendosi a una distanza di almeno 1.500 metri. Oltre all’applicazione del braccialetto elettronico di controllo.
Il provvedimento di natura cautelare è stato eseguito nel pomeriggio di sabato dai carabinieri della stazione di Castelnovo Monti che hanno condotto le indagini. A far scattare il provvedimento anche le minacce proseguite al termine della relazione. Da settembre 2025, infatti, il 31enne aveva iniziato a tempestarla di telefonate e messaggi, a qualsiasi ora del giorno e della notte, e ad appostarsi nei pressi del luogo di lavoro della donna per reiterare le minacce di morte. Frasi intimidatorie che hanno generato nella donna un grave stato di ansia e di paura per la propria incolumità.













