REGGIO EMILIA – Dopo le denunce dei carabinieri, il dialogo con le famiglie. A Boretto il sindaco Andrea Codelupi ha iniziato a incontrare i genitori dei tredici giovanissimi denunciati con l’accusa di avere compiuto una serie di atti vandalici in paese nella notte di capodanno: da uno scuolabus danneggiato a una telecamera di videosorveglianza pubblica messa fuori uso, ai vetri di alcuni mezzi di una ditta di trasporti mandati in frantumi. Un percorso di analisi e di confronto da affiancare, ha spiegato il primo cittadino negli studi de “Il graffio”, alle misure sanzionatorie e giudiziarie di cui si occuperà il Tribunale dei Minori di Bologna: “Oggi ho avuto un primo incontro con uno di questi ragazzi e con la sua famiglia, si è scusato”.
Qual é il contesto di appartenenza famigliare di questi adolescenti, di età compresa tra i 13 e i 17 anni? “Ci sono ragazzi che sono già noti, che non è la prima volta che fanno cose del genere, e altri che non avevano mai fatto nulla del genere”.
A proposito di ragazzini turbolenti a “Il graffio” é stata proposta la testimonianza di Giulio Teveri, gestore della pista di pattinaggio allestita a Guastalla: l’uomo lo scorso 3 gennaio é stato aggredito dal padre di un minorenne che, insieme ad alcuni coetanei, era stato allontanato dalla struttura per comportamenti molesti: “Uno di questi ragazzi ha fatto una lunga telefonata e mi ha detto che stavano arrivando rinforzi e che me la avrebbero fatta pagare. Dopo poco é arrivato il padre accompagnato da altre due persone, mi ha aggredito senza proferire parola. Ho rimediato una frattura a una mano e ho una costola rotta più ematomi sparsi”.
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Telereggio Reggio Emilia Guastalla vandali Boretto violenza giovani denunciati "Il graffio"Telereggio, guarda la puntata de Il Graffio di giovedì 15 gennaio 2026












