REGGIO EMILIA – L’emergenza siccità nel nostro territorio è da considerarsi pressoché conclusa, anche se il conto è stato salatissimo. Lo afferma a Tg Reggio il direttore del consorzio della Bonifica dell’Emilia Centrale, Domenico Turazza.
Un quadro di miglioramento dovuto in parte alle piogge abbondanti delle ultime ore. Ma solo in parte, perché già in precedenza erano emersi segnali di attenuazione della crisi idrica. “Diciamo che, con l’inizio di agosto, si è superato il colmo dell’emergenza. Le giornate si sono accorciate, le colture sono andate a maturazione, non c’è stato più bisogno di irrigare mais, bietole e pomodoro mentre ora il fabbisogno irriguo riguarda soprattutto i vigneti ma con una domanda contenuta”.
C’è un dato esemplificativo che riguarda l’impegno del nodo idrovoro di Boretto: “In luglio, a Boretto derivavamo sui 30-35 mq di acqua al secondo mentre nei giorni scorsi ci attestavamo intorno ai 17”, ha spiegato Turazza. Nel periodo estivo – lo ricordiamo – la bonifica distribuisce acqua a fini irrigui e ambientali a un territorio di circa 120mila ettari.
Certo, il futuro preoccupa e richiede soluzioni strutturali per affrontare estati che gli esperti prevedono sempre più calde e siccitose. “Ci vuole una visione di sistema integrata – ha aggiunto Turazza – con la realizzazione di piccoli invasi o grandi invasi dove si possono fare, utilizzo dei depuratori, miglioramenti delle rete irrigua che ormai è datata”.
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