RUBIERA (Reggio Emilia) – “E’ incredibile che in questo paese quello che dovrebbe essere un valore costituzionale che accomuna tutti gli italiani, in questa repubblica, diventi per qualcuno un problema”. Il presidente della Regione Stefano Bonaccini, è categorico sul tema dell’antifascismo dopo le polemiche che, alla vigilia del 25Aprile ha suscitato la censura della Rai a un monologo dello scrittore Antonio Scurati.
“Se qualcuno può permettersi di dire queste stupidaggini è perché vinsero quelli che hanno riportato la pace, la libertà, la democrazia in questo paese. Niente è dato mai per sempre, e io spero ci sia tanta gente, in piazza, alle manifestazioni a ricordare la lotta di Liberazione”.
Il presidente della Regione, candidato dal Pd alle elezioni europee come capolista nella circoscrizione Nord Est era a Rubiera anche a supporto della ricandidatura di Emanuele Cavallaro a sindaco del Comune. Ha rivendicato i primati dell’Emilia Romagna nell’organizzazione dei servizi sociali e nell’economia. Ha affrontato anche il delicato tema delle tensioni interne al suo partito sulla candidatura della segretaria Elly Schlein alle europee, criticata dal padre nobile del Pd Romano Prodi perché non garantirebbe poi il compimento del mandato.
“In linea di principio è vero, in questo caso però io credo sia stata una scelta giusta, penso che una figura come Elly Schlein, che anche durante le primarie ha saputo richiamare gente che non sarebbe mai venuta a partecipare e a votarci, con la sua scesa in campo possa dare valore e possa dare un contributo perché dobbiamo cercare, nel momento in cui il vento di destra è così forte nel paese e in tutta Europa, cercare di fare il massimo possibile”.
Gian Piero Del Monte












