REGGIO EMILIA – Un polo commerciale e direzionale all’incrocio tra via Fratelli Cervi e via Hiroshima: è la proposta depositata in Comune a Reggio da Idromeccanica Bertolini, storica azienda reggiana specializzata nella produzione di pompe per l’industria e l’agricoltura. Da tempo Bertolini ha trasferito il proprio quartier generale in via Cafiero, ma la società è proprietaria dell’area di circa 7mila metri quadrati in cui sorge il vecchio stabilimento dismesso. Da qui l’idea di valorizzare l’area, recuperando il fabbricato industriale e adibendolo a nuove funzioni.
Il progetto sottoposto al Comune prevede una struttura commerciale non alimentare da 1.500 metri quadrati, più spazi direzionali e ristorazione. La localizzazione dell’insediamento proposto è al centro di una zona ad alta densità commerciale e produttiva: sull’altro lato di via Hiroshima, a ovest, c’è il centro commerciale Il Volo, a nord un supermercato Lidl, a est gli stabilimenti Newlat, a sud della via Emilia l’area ex Conchiglia, che oggi ospita una serie di attività che vanno dalla vendita di carrelli elevatori a una concessionaria di auto alla lavorazione dei metalli.
Ed è essenzialmente per questo che la Giunta ha deciso di non accogliere la proposta di accordo operativo. Bertolini chiedeva tra l’altro di realizzare un accesso diretto alla struttura commerciale proprio in corrispondenza della rotonda di via Fratelli Cervi-via Hiroshima, che già oggi è caratterizzata da un carico di traffico assai elevato. Il nuovo polo commerciale, secondo l’amministrazione, avrebbe ulteriormente aggravato la situazione della viabilità.
Nel no del Comune ha pesato anche una considerazione più strettamente urbanistica e cioè l’idea che il progetto di Bertolini avrebbe condizionato la futura riqualificazione complessiva di un comparto molto più ampio, che comprende appunto anche le aree ex Conchiglia e Giglio.
Nuova struttura di vendita via Fratelli Cervi Il no del comune di Reggio Idromeccanica Bertolini aree ex Conchiglia e Giglio











