REGGIO EMILIA – Se per traguardare la salvezza bastasse la sua decisione e il suo entusiasmo saremmo in una botte di ferro. Pierpaolo Bisoli arriva a Reggio con una valigia piena di ottimismo e speranza. “Conoscete il mio carattere, so di essere stato antipatico a molti di voi. Però in questo momento sono un grande tifoso della Reggiana. Mi sono messo oggi per la prima volta la tuta e non la toglierò fino a quando non porterò la squadra alla salvezza. Ho detto a mia moglie che se non riuscirò a fare questa impresa, perché di impresa si tratta, sbatterò la testa contro il muro. Farò dei morti? Sicuramente farò dei morti! Primo obiettivo quartultimo posto per tenere aperta la corsa, se siamo bravi quintultimi, se siamo bravissimi tutti arriviamo alla salvezza”.
E ancora: “Questa squadra non la cambierei con nessuna altra della B, a parte Venezia e Monza. Per me è da ottavo posto“. Dichiarazioni che strappano un sorriso al presidente Carmelo Salerno che ne approfitta per sfogarsi: “o quando devo prendere una decisione non dormo la notte e soffro fisicamente. Dopo Amadei in questa città nessuno ha speso più soldi di me. Io credo di aver fatto crescere tanto la Reggiana. Io sono l’unico che non ha interessi in città. Per questo dissi che Io sono il miglior presidente per questa Reggiana. Ovvio che insulti, critiche e lo screditarmi mi crea dispiacere, delusione e amarezza”.












