REGGIO EMILIA – Il Tar di Parma ha accolto il ricorso presentato dai comitati e ha sospeso il cantiere dell’impianto di biometano per il trattamento della frazione organica dei rifiuti di Iren a Gavassa. I lavori sarebbero dovuti partire questa primavera. L’istanza era stata avanzata dal Coordinamento provinciale dei comitati “Ambiente e salute”, il cui obiettivo è quello di bloccare il progetto, del valore di 54 milioni e che aveva ottenuto il via libera dalla Regione. Il 22 aprile si fisserà la data dell’udienza in cui si discuteranno tutte le ragioni del ricorso.
Biometano a Gavassa: il Tar sospende il cantiere di Iren
20 aprile 2020Accolta l’istanza presentato dai comitati Ambiente e Salute. Nella prossima udienza si entrerà nel merito delle ragioni del ricorso. L’azienda: “Convinti della validità dell’impianto e della correttezza dell’iter amministrativo”
“Iren attende il pronunciamento del Tribunale con piena fiducia nella Magistratura – dice l’azienda tramite una nota -. Rimaniamo convinti della validità tecnica dell’impianto e della correttezza e completezza dell’iter autorizzativo a cui è stato sottoposto, che consentirà di riutilizzare la frazione organica dei rifiuti e gli sfalci vegetali con il massimo recupero di materia ed energia in completa sicurezza e nel rispetto dell’ambiente”.












