BOLOGNA – Il Bilancio 2021 di CCFS attesta che per il secondo anno il Consorzio ha centrato gli obiettivi del Piano Strategico 2020-2022, con un margine di gestione ordinaria oltre quota 3,5 milioni e un risultato economico prima di accantonamenti e rettifiche di oltre 6 milioni di euro. La raccolta da soci è stata di 608 milioni di euro (+8%), mentre la posizione finanziaria netta è risultata positiva per oltre 16 milioni. “Un risultato che – ha spiegato il presidente di CCFS Stefano Dall’Ara – è il frutto di un importante lavoro di una squadra e alla motivazione di tutto lo staff CCFS, che ha ereditato una situazione molto complessa ed è riuscita a rimettere in carreggiata il Consorzio grazie anche allo sforzo dei nostri 900 soci, che hanno potuto contare su un Cda efficiente e un collegio sindacale proattivo”.
I dati sono stati presentati oggi a Bologna in occasione dell’Assemblea generale di bilancio di CCFS che, dopo aver approvato i conti del 2021, ha ospitato rappresentati delle istituzioni e della finanza per approfondire la sostenibilità degli investimenti finanziari e le nuove regole al riguardo.
La missione di CCFS continua a essere importate per lo sviluppo del territorio. “Sono convinto – ha dichiarato il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini – che CCFS possa svolgere un ruolo importante anche sulla partita energetica del grande parco eolico che sorgerà al largo della costa Ravennate; il progetto Agnes vale circa un miliardo di investimenti e la finanza cooperativa potrà avere un ruolo interessante. Anche se la situazione di pandemia energetica è tale da richiedere un nuovo recovery plan ad hoc da parte dell’Unione europea”.







