REGGIO EMILIA – L’Emilia-Romagna è ai primi posti in Italia per numero di beni immobili confiscati alla criminalità organizzata e riutilizzati per finalità sociali: 49 in totale, quelli che hanno finora ottenuto un finanziamento dalla Regione. L’Assessora alla legalità della Giunta De Pascale, la reggiana Elena Mazzoni, ha fatto il punto della situazione a margine dell’inaugurazione, dopo i lavori di ristrutturazione, a Montecchio di una palazzina appartenuta alla famiglia Vertinelli e ora destinata ai servizi sociali dell’Unione Val d’Enza.
Altri progetti sono in campo: “In particolare, nel Comune di Reggio Emilia è stato realizzato il progetto ‘Beni Liberati, Comunità Rigenerate’, con il recupero di due immobili confiscati” spiega l’assessora Mazzoni.
Per quanto riguarda i due progetti relativi al territorio del Comune di Reggio, Mazzoni fa riferimento a un immobile situato a Rivalta, in via Sant’Ambrogio (un’imponente villa che era riconducibile alla famiglia Sarcone) e a un’altra villetta che si trova in via Luca Signorelli, a Pieve Modolena, anche questa in quota Sarcone.
L’obiettivo é di offrire una risposta abitativa temporanea a famiglie in difficoltà, attivare presidi di prossimità per soggetti fragili, garantire spazi idonei per servizi socioeducativi territoriali.
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