CREMONA – Nella prima gara del 2026 al PalaRadi, la Pallacanestro Reggiana rimedia una bruttissima sconfitta per 71- 64, complicando cosi ulteriormente la propria classifica. Reggio si presenta con la novità del play ex Paok, Stephen Brown, acquistato per dar man forte nel reparto piccoli. La Una Hotels prende subito in mano le redini del gioco, portandosi sul + 8, grazie a Barford e, allo stesso, Browm.
Alla fine dei primi due quarti però Reggio, come spesso le è accaduto in questa stagione, si blocca e, con l’innesto delle seconde linee, consente a Cremona di recuperare il gap e di portarsi in vantaggio. Il terzo quarto è una sofferenza, perché il gioco è scadente su entrambi i fronti, con errori pacchiani e tantissima confusione in campo.
Si arriva così al quarto decisivo, con la Vanoli avanti di 5 punti sulla Una Hotels. L’ultimo quarto è un’ulteriore calvario, una impietosa fotografia dello stato della squadra, che sembra davvero senz’anima.
Il tabellino
VANOLI CREMONA – UNA HOTELS REGGIO EMILIA 71-67
VANOLI CREMONA: Anigbogu 6, Willis 8 Jones 8, Casarin 9, Grant 11, Galli, Veronesi 3 Burns 6, Durham 7, Ndiaye 11. Allenatore: Brotto.
UNA HOTELS REGGIO EMILIA: Barford 17, Brown 2, Thor 10, Woldatensae, Mainini, Caupain 20, Williams 4, Uglietti, Manfredotti, Severini, Echenique 9, Vitali. Allenatore: Priftis.
Arbitri: Bartoli, Borgioni, Galasso.
Parziali: 18-22; 19-14; 15-9; 19-20
La cronaca
Primo quarto
Alla palla a due, alzata da Bartoli ci sono: per Cremona Anigbobgu, Willis, Jones, Durham e Ndiaye, mentre per Reggio Caupain, Barford, Brown, Thor ed Echenique. Dopo le prime schermaglie è la Una Hotels che piazza un primo break di 8-0, grazie anche al primo canestro biancorosso di Brown. Priftis opta per giocare con tre piccoli per limitare i pari ruolo della Vanoli. Reggio si blocca in attacco lascia l’iniziativa ai padroni di casa. Per fortuna Caupain piazza la tripla del +4 che vale il 22-18 con cui finisce il periodo.
Secondo quarto
La Vanoli si rifà sotto, perché l’attacco reggiana balbetta e con i cambi difensivi si va in difficoltà. Willis firma il primo vantaggio di casa e l’inerzia passa in mano a Cremona, con Reggio in grossa ambasce. Doppio time per Priftis e partita che non decolla per nessuna delle due formazioni, a causa dei tanti errori commessi. Dopo sorpassi e contro sorpassi è Cremona a chiudere avanti all’intervallo 37-36.
Terzo quarto
Inizio veemente di Cremona che vola al +5, ma Reggio con un pizzico di fortuna arriva la pareggio, poi arriva la sagra dell’errore da parte delle due formazioni, che stanno offrendo uno spettacolo veramente di scarso livello. Punteggio basso, poche idee e ben confuse che irritano il pubblico delle due fazioni. Chi sbaglierà meno si porterà a casa la vittoria. 52-47 per Cremona a fine quarto.
Quarto quarto
Ancora confusione in campo per Reggio che finisce sotto di 8 lunghezze, perché sta giocando veramente male. Onestamente se questa è la Una Hotels che si deve salvare, la strada è similare a quella per lo Stelvio con una bici senza rapporti. I segnali che arrivano dal campo sono preoccupanti, visto che la formazione di Priftis mostra un encefalogramma piatto. Nessun gioco corale, pochi assist, poca reattività: arriva così l’ennesima sconfitta 71 a 67.












