MESTRE – La Pallacanestro Reggiana, prima della pausa per le Final Eight, batte al Taliercio la Reyer Venezia per 81-79, una delle squadre al momento più in forma del campionato, al termine di una gara veramente combattuta. Dopo una buona partenza dei padroni di casa che salgono al +11 (20-9), la formazione di Priftis inizia a macinare gioco e buone azioni, tanto da recuperare il gap e chiudere sul 25 pari la prima frazione. Anche nel secondo quarto l’onda di inerzia di Caupain e soci porta il sorpasso ed un gap che oscilla tra i 7 e i 5 punti per una Reggiana piuttosto positiva. Grazie a diversi errori la Reyer trova il pareggio dopo una lunga rincorsa, per cui la partita diventa punto a punto, con un guizzo finale nel terzo quarto per il +3 Una Hotels. Si arriva quindi negli ultimi dieci minuti con un leggero vantaggio per i biancorossi. Succede quasi di tutto, tra canestri impossibili, errori ed un finale al cardiopalmo. Mancano 5 secondi e sembra fatta per Reggio, quando Echenique, sul +2, sbaglia due liberi. Per fortuna Parks non trova il fondo della retina e Priftis, atleti e tutta la Reggio del basket tirano un sospiro lungo di sollievo. Vincono i biancorossi, anche grazie ai 17 rimbalzi offensivi che hanno permesso tante seconde opportunità.
Il tabellino
UMANA VENEZIA – UNA HOTELS REGGIO EMILIA 79-81
UMANA VENEZIA: Tessitori 17, Cole 13, Horton 3, Lever, De Nicolao ne, Candi 13, Bowman ne, Wheatle, Nikolic ne, Parks 13, Wiltjer 16, Valentine 5. Allenatore: Spahjia.
UNA HOTELS REGGIO EMILIA: Barford 18, Brown 10, Thor 13, Rossato, Woldatensae 3, Mainini ne, Caupain 20, Williams 8, Uglietti 2 Severini, Echenique 7, Vitali ne. Allenatore: Priftis.
Arbitri: Sahin, Bongiorni, Borgo.
Parziali: 25-25; 15-20;19-17
Note: fallo tecnico a Proftis al 27′.
La cronaca
Primo quarto
I quintetti di partenza: per Venezia Candi, Vaelntine, Parks, Wiltjer e Tessitori, invece per Reggio Brown, Woldetensae, Caupain, Severini e Williams. E’ la Reyer a partire forte, sul 9-2, con un maggiore precisione al tiro, rispetto ai biancorossi, bravi anche a recuperare, un po’ meno nelle conclusioni. In più, come spesso è già capitato, in passato Williams è già a due falli commessi, mentre c’è un lungo conciliabolo tra arbitri e tavolo, che tiene fermo il gioco per almeno 5 minuti. Sul 17 a 6 arriva il primo timeout di Priftis, per rivedere le numerose cose che non stanno funzionando. Dentro quindi Thor, Barford e Rossato e Una Hotels in bonus per gli ultimi 3 minuti e mezzo del quarto. Thor segna da tre, con fallo, ma fallisce il libero, però viene conquistato il rimbalzo offensivo e gioco da 3 punti per Echenique che vale il 22 a 19. Tessitori intanto va in doppia cifra, Rossato ha la palla del sorpasso, ma la tripla scheggia appena il ferro. Echenique firma il pareggio prima della sirena: 25-25.
Secondo quarto
Primo sorpasso reggiano con Barford, Candi piazza un gioco da tre punti, poi tocca a Thor a far mettere nuovamente la freccia per i biancorossi. Proprio il lungo reggiano con il canestro del +5 induce Spahjia alla sospensione. Venezia con Horton interrompe il digiuno dopo oltre 3 minuti senza punti, ma è la Una Hotels a condurre ancora con 7 lunghezze di margine, grazie ai canestri di Williams e Woldetensae. Almeno tre errori in attacco non fanno decollare i biancorossi verso un distacco consistente, Tessitori riavvicina gli orogranata ed è Caupain a fissare il 45 a 40 per Reggio all’intervallo.
Terzo quarto
Il quintetto iniziale reggiano ha la sola differenza di Barford per Woldetensae. Primi due minuti costellati di errori per entrambe le squadre che non trovano la via del canestro. Dopo il terzo fallo di Severini sono Candi e poi Barford a far muovere il punteggio. Ancora Barford chiude un gioco da 3 punti per il +6 biancorosso, corretto da un libero di Caupain, ma arriva un break di 5-0 dell’Umana e a seguire il terzo fallo di Williams. Cole e Valentine siglano il pareggio a quota 54 quando mancano 4 minuti da giocare in questo periodo. Terzo fallo anche per Brown che consente a Venezia di tornare in vantaggio, contro sorpasso dello stesso Brown, ma il quarto fallo di Echenique, ancora per blocco in movimento e il fallo tecnico a Priftis vogliono dire nuovamente pareggio. Errori a profusione non rendono indimenticabile questa gara che termina al 30′ sul 59-62 grazie alla tripla di Caupain e la stoppata di Thor.
Quarto quarto
Parziale 5-0 dell’Umana, fermata dalla tripla di Thor e diverse palle perse per le due squadre. Le difese arcigne rendono comunque complicata la vita agli attacchi, per cui gli errori si sprecano. Reggio ritorna a guadagnare 5 punti a 5 minuti dalla fine, ma un preciso Leo Candi riduce lo svantaggio a un solo possesso. Il quarto fallo di Williams lo fa accomodare in panchina, rientra quindi Echenique, che ha lo stesso problema del compagno di reparto. Canestro impossibile di Barford da dietro il tabellone, tra lo stupore del Teliercio, a seguire 4 falli per Parks e Tessitori, con meno di 3 minuti da giocare e +3 per la Reggiana. Cole firma il pareggio, con la complicità di una ingenuità di Echenique. Caupain ne mette 4 di fila, con le formazioni in bonus e 90 ” sul cronometro. Tripla ignorante di Brown da 9 metri, gioco da tre punti di Parks, fallisce Thor, ma Echenique recupera il rimbalzo e Caupain ne mette uno, Wiltjer segna dall’arco, Echenique fa o/2, ma il tiro della disperazione di Parks si ferma sul ferro e la Una Hotels sbanca il Taliercio 81 a 79.











