REGGIO EMILIA – Dopo due settimane di montagne russe, la Palfinger Reggio Rays ritrova la bussola proprio nel doppio confronto casalingo contro il Big Mat Grosseto. Due partite molto diverse per ritmo e sceneggiatura – la prima solida e di gestione, la seconda accesa da un lampo nel finale – ma accomunate da un filo rosso: il carattere di una squadra che ha saputo mettere insieme attacco, difesa e bullpen per incassare una doppietta che pesa in classifica e nello spogliatoio. Sei ore di baseball che restituiscono entusiasmo ai tifosi e slancio alla corsa playoff, alla vigilia del delicatissimo derby con i campioni d’Italia del Parmaclima.
Gara 1: Reggio Rays – Big Mat Grosseto 8-5
Dopo due settimane di alti e bassi la Palfinger Reggio Rays ritrova il sorriso e, davanti al proprio pubblico, piega 8-5 il Big Mat Grosseto al termine di una gara in cui attacco, difesa e bullpen hanno remato all’unisono – con un solo brivido nel finale – per incassare un successo che pesa in classifica. Per cinque inning la sfida è rimasta ancorata a ritmi medio-bassi, complice un eccellente Enrico Zanchi (W, 6.0 IP, 1 ER, 7 K, 4 BB) capace di contenere le mazze maremmane e un attacco reggiano che ha colpito a piccoli passi. Nel sesto, però, i Rays alzano il volume: quattro valide in rapida successione – Urèna, Ceríali, Tejada (RBI), Edgar Rodríguez (doppio da 2 RBI) – seguite dalla rimbalzante di Scala fissano l’8-1 e aprono il bullpen avversario in due. Nell’ottavo inning, però, il leadoff Aloma Herrera apre con un singolo a sinistra, seguito dal line-drive di Mc Ilwain al centro; il successivo singolo di Antonia accorcia sull’8-2 e riempie le basi. La base ball a Isenia fa salire ancora la pressione, prima che la volata interna di Lopez (F4) consenta di chiudere un doppio gioco difensivo; Mc Ilwain segna portando il parziale a 8-3. La fiammata prosegue con il doppio di Marucci (8-4) e un errore dell’esterno sinistro biancorosso sulla battuta di Ludovisi, che regala anche l’8-5. Sullo slancio, Grosseto mette il potenziale punto del pareggio in battuta, ma Riccò – dopo una rapida visita – chiude i rubinetti dell’attacco ospite. Ritrovata la calma, il closer reggiano tornerà poi nel nono per forzare il game-ending double play 6-4-3 e blindare la sua quinta salvezza stagionale. Difesa in crescita: quattro doppi giochi hanno spento sul nascere altrettanti tentativi ospiti, a referto però anche 2 errori difensivi, segno che c’è ancora un po’ di margine di miglioramento. Nel settimo inning è finalmente tornato in campo il fortissimo shortstop reggiano Simone Alfinito, di rientro da un infortunio al gomito.
Gara 2: Reggio Rays – Big Mat Grosseto 3-2
Quando il vento di primavera sembrava soffiare a favore di Grosseto, è bastato il giro di mazza giusto perché la Palfinger Reggio Rays trasformasse una partita in salita in una festa per i tifosi reggiani. Il lunghissimo fuoricampo di Marc Rodríguez López al 6° inning ha ribaltato il punteggio e consegnato ai Rays un successo meritatissimo. Il match si accende già al secondo inning, quando Isenia apre la difesa di Reggio con un singolo, ruba due basi (anche grazie a un lancio pazzo) e alla battuta di Marucci, consegna a Grosseto l’1-0. Nei turni successivi i lanciatori tengono a bada le mazze, finché al quinto i Rays pareggiano: Pérez Lo Giudice guadagna la prima su ball, Ceríali piazza un singolo e Sáenz colpisce una rimbalzante che, complice l’errore dello shortstop Sellaroli, porta a casa il punto dell’1-1. L’equilibrio dura poco. In apertura di sesto Grosseto sfrutta di nuovo la velocità di Isenia, che tocca valido, ruba la seconda e arriva a punto sulla battuta di Antonia per il 2-1. Ma nella parte bassa dell’inning, dopo un errore difensivo che fa arrivare in base Urèna, entra il rilievo Rodríguez Jiménez e il primo lancio viene spedito oltre la recinzione da Marc Rodríguez López: un fuoricampo da due punti che ribalta tutto sul 3-2 Reggio. Da lì in avanti è un duello di bullpen. Madan blocca ogni velleità maremmana, mentre Betancourt sale per gli ultimi sei out: nel nono subisce un singolo di Marucci ma induce Ludovisi in un doppio gioco 4-6-3 che fa calare il sipario. Reggio festeggia così una vittoria di carattere, costruita con pazienza sulle basi, un colpo di mazza perfetto e un finale da manuale sul monte di lancio. Reggio ritrova un po’ di serenità difensiva, complice anche il rientro dell’interbase Alfinito, chiudendo la partita con 0 errori. Da segnalare l’incredibile prestazione di Lorenzo Ceriali che chiude la giornata a media 1.000 con 2 su 2 e 2 basi ball nella prima partita e 1 su 1 con 3 basi ball nella seconda, 8 volte in base su 8 turni totali.
Prossimo appuntamento
Nel prossimo weekend la sfida si alza di livello: doppio incontro contro un Parmaclima campione d’Italia in carica e capolista del girone A. Si giocherà venerdì 30 a Parma (ore 20.30) e sabato a Reggio (ore 20.00).












