REGGIO EMILIA – Il consiglio di amministrazione di Avvera (società specializzata in credito al consumo del Gruppo Credem) ha approvato il risultati del primo semestre 2026.
I principali indicatori
● I volumi di business complessivi si sono attestati a 1,2 miliardi di euro in linea con il 2025; i premi assicurativi collocati si sono attestati a 33 milioni di euro (+28%);
● l’intermediazione mutui si è attestata a 384,5 milioni di euro (-8,5%), rispecchiando le dinamiche generali del settore;
● credito al consumo: erogazioni dei prestiti personali per volumi pari a 184,8 milioni di euro e 421,9 milioni di euro per i prestiti finalizzati (+9,4% a/a);
● il canale specializzato nei finanziamenti tramite cessione del quinto (CQS/CQP) ha registrato un lieve calo, con un montante complessivo di 239,3 milioni di euro;
● generati oltre 46 mila nuovi clienti nel solo primo semestre.
Nel primo semestre Avvera ha registrato un utile netto di 17,9 milioni di euro (+17% a/a). Nel dettaglio, il margine di interesse si attesta a 36,1 milioni di euro, in aumento del 26,6% (+7,6 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le commissioni nette sono pari a 25,4 milioni di euro e crescono dell’1,5% (+0,3 milioni di euro) rispetto all’anno precedente. Come risultato dell’andamento del margine di interesse e delle commissioni nette, il margine di intermediazione, pari a 61,6 milioni di euro, cresce del 14,8% (+8,0 milioni di euro) rispetto all’esercizio precedente. Il costo del credito si posiziona in maniera favorevole, attestandosi allo 0,67%, con un rapporto NPL del 1,60%. Il cost income ratio, pari al 33%, è in miglioramento grazie al progressivo efficientamento.







