REGGIO EMILIA – Ritorna Autori in prestito, la storica rassegna curata dallo scrittore Paolo Nori, realizzata da Arci Reggio Emilia e sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna che in questa edizione, la numero quindici, propone un lungo calendario di appuntamenti che arriverà fino al 29 maggio, nelle biblioteche della nostra provincia e di quella di Modena. Confermata la formula: scrittori, attori, musicisti, artisti visivi, fumettisti, insegnanti, giornalisti raccontano al pubblico i libri, le musiche, i film, e in generale le opere che li hanno convinti a fare il mestiere che fanno.
Le prime due tappe sono al Multiplo di Cavriago venerdì 27 (ore 21, ingresso gratuito) con Elvio Carrieri, il più giovane finalista di sempre al Premio Strega e sabato 28 (ore 18.00, ingresso gratuito) alla Biblioteca Bonassi di Gualtieri con Renato Martignoni professore emerito di Letteratura italiana all’Università di San Gallo (Svizzera) e anche lui finalista del Premio Strega nel 2025 con il suo romanzo su Dino Campana Ricordi di suoni e di luci. Storia di un poeta e della sua follia.

Elvio Carrieri
Tra i nomi in arrivo, ci sono poi Roberto Mercadini (lunedì 30 marzo, Guastalla), Gherardo Colombo (giovedì 16 aprile, Sant’Ilario D’Enza), Fabrizio Sinisi (venerdì 17 aprile, Fabbrico), Elisabetta Rasy (mercoledì 22 aprile, Baiso), Mattia Insolia (martedì 28 aprile, Boretto), Eugenia Dubini (giovedì 30 aprile, Castelnovo Monti), Romana Petri (lunedì 4 maggio, Rolo), Giulia Cavaliere (martedì 5 maggio, Novellara), Antonio Franchini (mercoledì 6 maggio, Brescello), Alessandro Milan (giovedì 7 maggio, Scandiano), Rosanna Turone (sabato 9 maggio, Sassuolo), Carlo d’Amicis (martedì 12 maggio, Quattro Castella), Giorgio Van Straten (mercoledì 13 maggio, Luzzara), Michele Bitossi (martedì 21 aprile, Reggio Emilia), Giacomo Papi venerdì 22 maggio, Correggio), Deborah Gambetta (lunedì 25 maggio, Casalgrande), Michele Ruol, (martedì 26 maggio, San Martino in Rio), Stefano Petrocchi (venerdì 29 maggio, Rubiera).

Giulia Cavaliere
“La vita è orribile e meravigliosa” è il titolo di questa edizione che il curatore della rassegna Paolo Nori ha preso in prestito da “La steppa” di Čechov. “Io credo – scrive Nori – che le opere d’arte ci mettano di fronte a un aspetto quasi insopportabile delle nostre esistenze, sia nel bene che nel male, un bene o un male quasi intollerabili, orribili, e meravigliosi. E ogni incontro del genere è un incontro memorabile”.












