REGGIO EMILIA – Non si allenta la pressione dei carabinieri di Reggio Emilia nel contrasto allo spaccio di stupefacenti, con particolare attenzione alle zone di passaggio del centro cittadino. Durante un servizio di perlustrazione dinamica, i militari del Radiomobile hanno individuato e denunciato un giovane straniero, trovato in possesso di sostanza stupefacente già frazionata per la vendita e di una somma di denaro.
Durante il transito nei pressi dell’intersezione tra via Nobili e via Secchi, l’attenzione della pattuglia è stata attirata dall’atteggiamento sospetto di un giovane che cercava di eludere il controllo visivo dei militari. L’uomo, un cittadino egiziano di 20 anni, senza fissa dimora, celibe e già gravato da precedenti di polizia, è stato immediatamente fermato ed è stato trovato in possesso di 13 grammi circa di hascisc, suddivisi in 7 involucri termosaldati, confezionamento tipico per lo smercio al dettaglio, e 130 euro in contanti. Sia lo stupefacente che il denaro sono stati posti sotto sequestro.
Un altro spacciatore è stato denunciato dai carabinieri di Castelnovo Monti che lo hanno fermato in un auto con quattro persone a bordo a Cerezzola di Canossa. Sin da subito i militari hanno avvertito provenire dall’abitacolo l’odore tipico dell’hashish. I controlli hanno consentito di trovare due dosi della stessa sostanza stupefacente e una dose di cocaina di 2 grammi, confezionata in cellophane trasparente e contenuta in un ovetto di plastica, che uno dei passeggeri dell’auto aveva tentato di lasciare cadere a terra fuori dal veicolo in prossimità della portiera del sedile posteriore ove era seduto. Sotto il sedile posteriore, i militari trovavano anche un bilancino di precisione funzionante.
Per questi motivi con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri di Castelnovo Monti hanno denunciato alla Procura di Reggio un nordafricano di 41 anni con precedenti specifici e già in regime di libertà controllata.













