CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia) – Per Cadelbosco Sopra si tratta ormai dell’ennesimo rogo sospetto. C’è quasi certamente la mano dell’uomo dietro all’incendio che ieri sera ha distrutto una Opel Corsa a Cadelbosco Sopra. Erano circa le 9.30 quando è stato dato l’allarme. E’ successo in via Carducci, accanto alle scuole medie, a un passo dal centro del paese. Le due squadre dei vigli del fuoco intervenute al loro arrivo si sono trovate di fronte all’utilitaria avvolta dalle fiamme, parcheggiata vicino ai bidoni della raccolta differenziata. Non si sono registrati feriti, né sono stati coinvolti altri veicoli.
Per ricostruire l’accaduto, i carabinieri della Compagnia di Guastalla sono giunti sul luogo dell’incendio, dove hanno raccolto i primi elementi utili alle indagini avviate al fine di risalire all’eventuale o agli eventuali responsabili. Di proprietà di un 48enne del posto, la vettura resa irrecuperabile dalla combustione è l’ultimo di una serie di veicoli finiti in fiamme di recente. Nella notte tra il 9 e il 10 settembre scorso, a un isolato di distanza, in via Spaggiari, era toccato a un furgone dell’agenzia di onoranze funebri Oliverio. Sempre di notte, in luglio, erano andate a fuoco la cabina di guida e la cisterna di un autotreno in un’area di servizio di via Fratelli Cervi.
“Alla luce di questo nuovo episodio, come sindaco, come amministrazione e come comunità siamo certamente preoccupati perché è un ripetersi – commenta il sindaco Marino Zani – Siamo a disposizione delle forze dell’ordine, collaboriamo quotidianamente per individuare il prima possibile i colpevoli”.

Al 30 luglio risale la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che, una volta presa in esame la situazione, aveva deciso di aggiungere pattugliamenti sul territorio invitando l’amministrazione locale a potenziare la rete di videosorveglianza.
“Come amministrazione ci siamo presi questa responsabilità. Abbiamo fatto un primo sopralluogo, stiamo attendendo i preventivi in modo da concretizzare un piano straordinario per potenziare la videosorveglianza a Cadelbosco. Questo perché è stata manifestata una necessità sia da parte nostra, da parte dei cittadini e soprattutto da parte delle forze dell’ordine. Contiamo nei prossimi mesi di avere il progetto pronto”.







