REGGIO EMILIA – Due lampioni messi fuori uso per agire indisturbati. C’è anche l’illuminazione pubblica ad aver subito dei danni in viale Martiri di piazza Tien An Men. L’incursione è avvenuta intorno alle 3 di notte. Per entrare nel negozio di abbigliamento della catena Terranova, i banditi si sono concentrati su un ingresso laterale. Dopo avere forzato la porta d’accesso al magazzino, una volta intrufolati, hanno manomesso altre due porte all’interno della struttura, verosimilmente con un piede di porco utilizzato anche per rompere le relative serrature. Sempre all’interno del punto vendita, sono stati tranciati svariati fili elettrici, compresi quelli collegati al sistema di allarme che è stato comunque in grado di attivarsi. Il segnale è arrivato sia all’istituto di vigilanza privata con cui l’insegna ha un contratto, sia alla polizia di Stato.
Il copione seguito dai delinquenti pare abbia ricalcato quello dei colpi orchestrati per fare incetta di articoli di grandi marchi della moda assaltando empori oppure capannoni in cui vengono prodotti o stoccati. I malviventi hanno anche allestito una barricata utilizzando dei bidoni della spazzatura per rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine.
All’arrivo della guardia giurata e degli agenti della polizia, non c’era più traccia dei responsabili, che avevano l’obiettivo di impossessarsi non tanto di vestiti, bensì del contenuto della cassaforte a muro, da loro individuata negli uffici al primo piano. Invano hanno provato ad aprirla. Sono così fuggiti a mani vuote. Secondo una prima verifica da parte dei dipendenti dell’esercizio, nessun indumento è stato rubato, pure i registratori di cassa sono rimasti intatti e al loro posto. Utili a ricostruire l’azione dei ladri e a rintracciarli potrebbero rivelarsi le registrazioni della videosorveglianza. Nel parcheggio sono puntate telecamere private, poco più in là, sulla strada principale, sono posizionate quelle pubbliche.
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