REGGIO EMILIA – Armi risultate giocattolo, ma anche una mazza da baseball, passamontagna negli zaini, una scatola di fuochi d’artificio. E poi fotocamere e videocamere già utilizzate, in cui si erano ripresi mentre brandivano le pistole e mostravano di organizzare quello che poi hanno messo in atto: il danneggiamento di un edificio vuoto su cui si sono accaniti.
L’intento, stroncato sul nascere, era probabilmente quello di replicare sui social la vicenda Villaggio Stranieri, il video trapper in cui abbondavano armi. Insomma, ha travalicato di molto la goliardia ed è sfociato nella commissione di reati l’episodio di venerdì sera alle 22.30 in città di cui si sono resi protagonisti diversi giovani: 14 quelli rintracciati e identificati dalla polizia. Altri sono riusciti a fuggire all’arrivo delle volanti in via Anna Frank, zona Sabbione.
La cosa era però iniziata qualche ora prima in via Copernico, zona Annonaria: lì i residenti avevano segnalato alla questura la presenza di giovani che scorrazzavano in strada “giocando” con queste armi. I poliziotti si sono attivati e hanno
incrociato le informazioni. Poco dopo è arrivata un’altra lamentela, da parte del proprietario di un casolare in costruzione in via Frank. Qualcuno aveva rotto le porte e le finestre dell’edificio.
Tra i 14 individuati e denunciati per invasione di terreni ed edifici, procurato allarme, danneggiamento aggravato e porto abusivo di armi (la mazza da baseball) c’è un minorenne. Gli altri hanno tra i 18 e i 25 anni.
Servizio Tg di Margherita Grassi
Reggio Emilia polizia baby gang denunciati giovani armi giocattolo mazze da baseball










