REGGIO EMILIA – “Mi ricordo che feci la prima lista studentesca con alcuni amici, frequentando il movimento giovanile del Movimento Sociale Italiano e poi di Alleanza Nazionale“.
In famiglia aveva tradizioni democristiane e socialiste, ma la politica attiva la incontrò la prima volta al liceo Classico Ariosto, all’inizio degli anni Novanta, con il Fronte della Gioventù. Da allora sono trascorsi più di 30 anni e Alessandro Aragona, dopo la laurea in Scienze Politiche all’Università di Bologna e due master, si è fatto strada. Presidente provinciale di Fratelli d’Italia, consigliere in Sala del Tricolore, nel novembre 2024 è stato eletto consigliere regionale. In assemblea legislativa Aragona siede nei banchi dell’opposizione.
Quanto conta Reggio a Bologna?
“In questo momento storico Reggio qualche posizione la deve recuperare. Conta anche però il ruolo dell’amministrazione cittadina”.
La sconfitta nel referendum costituzionale del 22 e 23 marzo ha lasciato strascichi importanti nel campo della destra. Perchè nelle urne ha vinto il No?
“Sicuramente dall’altra parte sono stati più bravi di noi a trasformare il voto in un referendum sul Governo e su Giorgia Meloni, nella volontà di dare una spallata“.
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Telereggio Reggio Emilia Decoder Fratelli d'Italia Giorgia Meloni Alessandro AragonaGuarda la puntata di Decoder di venerdì 10 aprile 2026. VIDEO





