REGGIO EMILIA – Grazie a un accordo siglato a fine dicembre tra il Comune di Reggio Emilia e il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, i legali reggiani offriranno consulenze gratuite su appuntamento, mettendo a disposizione competenze e supporto per tutte le persone che si identificano come vittime di un reato.
Lo sportello garantirà accoglienza, ascolto, informazioni e orientamento, fornendo un aiuto concreto nelle decisioni successive al fatto subito. Il servizio si inserisce in una rete più ampia che coinvolge forze dell’ordine, avvocati, psicologi e altri professionisti impegnati quotidianamente nel sostegno alle vittime.
I legali dell’Ordine saranno presenti ogni mercoledì pomeriggio, su appuntamento da richiedere via email all’indirizzo sportelloervis@comune.re.it. La prima data disponibile è mercoledì 28 gennaio, dalle 15.30 alle 19, con la presenza degli avvocati Francesca Baldi e Federico Bertani.
L’accordo prevede inoltre che il Comune riconosca al Consiglio dell’Ordine un contributo di 10mila euro per le spese organizzative e di coordinamento del servizio per l’anno 2026. A firmarlo sono stati il sindaco Marco Massari e il presidente dell’Ordine, Enrico della Capanna.
Il “Punto Comune”, nato per rafforzare la presenza istituzionale nel quartiere, ospita anche l’Ufficio Sicurezza Urbana Integrata, aperto il mercoledì e il giovedì dalle 15.30 alle 19, che raccoglie segnalazioni, richieste di intervento e sopralluoghi, lavorando in stretto collegamento con il distaccamento della Polizia Locale di via Turri 23.
La struttura mantiene inoltre un contatto diretto con i gruppi di Controllo di Comunità attivi nella zona e con le Consulte di quartiere, che possono utilizzare gli spazi per riunioni e attività operative.
All’interno degli stessi locali è attivo anche l’Ecosportello di Iren, dedicato alle esigenze del quartiere in materia di rifiuti e decoro urbano. Il servizio, aperto ogni lunedì dalle 8.30 alle 12, fornisce informazioni sul corretto smaltimento dei rifiuti, distribuisce materiali come sacchi e bidoncini e rappresenta un punto di riferimento per chiarimenti e segnalazioni sulla Tari. Per garantire un servizio inclusivo, è prevista la presenza di due operatori, di cui uno madrelingua arabo o cinese a settimane alterne.












