REGGIO EMILIA – Il primo voto parlamentare sul disegno di legge per combattere l’antisemitismo spacca il campo largo e il Pd al suo interno. Nonostante le modifiche apportate al testo iniziale proposto dalla Lega, con l’eliminazione delle sanzioni penali e del divieto di manifestare, l’unanimità auspicata dalla senatrice Segre non c’è stata. In aula, hanno votato contro i rappresentanti di Avs e 5 Stelle, con la maggioranza di Governo quelli di Italia Viva e Azione, mentre i senatori del Pd si sono divisi tra astensione e voto a favore. A guidare i 6 che hanno votato sì, l’ex Sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio, che aveva presentato una propria proposta di legge sul tema. Non è un voto “in contestazione con il partito”, ha precisato in aula Delrio secondo cui però è necessario rompere il silenzio su una vera emergenza in costante crescita, separando in modo netto contrasto all’antisemitismo e critica alle azione del governo di Israele.
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