CADELBOSCO (Reggio Emilia) – Il 2 giugno del 1946 nacque la Repubblica italiana a seguito dei risultati del referendum istituzionale indetto per determinare la forma di governo da adottare una volta terminata la seconda guerra mondiale. Per la prima volta, nel nostro Paese, le donne parteciparono a una consultazione politica nazionale e tra le allora votanti, nella nostra provincia, c’era anche Antema Nironi che il prossimo 8 aprile compirà 101 anni.
Ospite a Buongiorno Reggio, Antema ha ricordato in modo distinto la svolta epocale vissuta quel giorno e la carica di emozione che quel passo significava: “C’era tanta gente a votare e andò tutto bene. Io ero andata con mia figlia”.
Bidella alle scuole elementari di Cadelbosco Sopra, Antema ricorda bene anche il ventennio fascista oltre alla visita di Mussolini a Reggio. “E’ venuto a Cadelbosco, ho ancora la sua voce nelle orecchie…”.
Con lei, anche il sindaco di Cadelbosco Marino Zani: “Non bisogna mai dare nulla per scontato. Questi diritti si sono ottenuti con enormi sacrifici, così come ci dobbiamo ricordare la violenza del ventennio fascista e tutto ciò che ha comportato”.
Antema va molto fiera di quanto fatto quel giorno, ma tiene segreto il proprio voto: “Ho votato sempre uguale, ma non glielo dico…”, ha detto ridendo.
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