REGGIO EMILIA – La trepidazione, l’attesa per la partenza, la contentezza di essere attorniati da paesaggi bellissimi. E poi, il brivido della discesa e della gara finale, la gioia per il divertimento, per l’apprendimento, per il fatto di essere tutti insieme.
Sono trascorsi quasi 10 anni da quando Gast onlus, realtà che dal 2008 rende lo sport accessibile a tutti, ha ideato l’iniziativa Skigast, che per cinque giorni porta i ragazzi a sciare in montagna; ma non sembra trascorso neanche un giorno a giudicare dall’entusiasmo che ogni anno si rinnova come la prima volta. 27, dai 9 ai 45 anni di età, i ragazzi e gli adulti con diverse disabilità che hanno riempito con le loro imprese e la loro meraviglia le piste di Passo Coe a Folgaria. Ognuno di loro ha trascorso sulle piste tra le tre e le sei ore al giorno cimentandosi in diverse attività, per la gioia anche dei genitori e degli accompagnatori.
Skigast non si ferma. Nell’attesa dell’avvio della nuova stagione della stazione di casa a Cerreto Laghi, i prossimi appuntamenti già in programma sono la Folgaria Spring edition dal 4 a 7 marzo e il gran finale il 28 marzo con la partecipazione alla Sudtirol Gardenissima in Val Gardena.
Reggio Emilia Skigast










