REGGIO EMILIA – Le chat in cui compare il nome di Marco Mescolini, da un anno e mezzo procuratore capo a Reggio Emilia, sono della prima metà del 2018. Le trascrizioni fanno parte del fascicolo d’indagine della Procura di Perugia su Luca Palamara, ex presidente dell’Associazione nazionale magistrati ed ex componente del Csm, indagato per corruzione.
Il Carlino Reggio ne pubblica qualche passaggio. Si tratta di scambi di messaggi fra lo stesso Palamara e il giudice reggiano Gianluigi Morlini. A quel tempo, Morlini non era ancora stato eletto nel Csm. In un messaggio a Palamara del 31 gennaio 2018, Morlini fa il nome di Mescolini, all’epoca in attesa della nomina a procuratore capo di Reggio Emilia. Morlini chiede a Palamara notizie sui tempi della nomina, sostenendo di essere pressato dallo stesso Mescolini.
Va detto che in queste chat vengono nominati diversi magistrati che, come appunto Mescolini, erano in attesa di nomine o trasferimenti. Va detto anche che, all’epoca di questi messaggi, la competente commissione del Csm aveva già scelto Mescolini come capo della procura di Reggio Emilia con 5 voti favorevoli e un solo voto un contrario. A quel tempo, in ogni caso, Palamara non faceva parte della commissione del Csm.
Contattato da Tg Reggio, Mescolini ha preferito non commentare la pubblicazione dei messaggi. Il giudice Morlini, pur non essendo indagato, si è dimesso dal Csm dopo che era emersa la sua partecipazione a incontri con Palamara e con i due deputati del Pd Cosimo Ferri e Luca Lotti.
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