REGGIO EMILIA – A forza di vedere con i propri occhi diventare realtà veri e propri miracoli, il rischio è quello di farci l’abitudine. Dopo aver letteralmente dominato il mondo in quasi tutte le competizioni la scorsa estate, l’Italia sportiva si sta ripetendo anche in questa edizione delle Olimpiadi invernali a Pechino.
Già battuto il precedente record di medaglie, abbiamo tutti ancora nitide le gesta di una immensa Sofia Goggia, che 23 giorni dopo l’infortunio a ginocchio e perone riesce incredibilmente a sfiorare l’oro, giungendo seconda in discesa a soli 16 centesimi dalla vincitrice, la svizzera Corinne Suter.
Questa notte, alle 3.30 italiane, tocca invece al nostro Giuliano Razzoli nello slalom speciale. A 12 anni di distanza da quell’incredibile oro a Vancouver, il “Razzo” ha l’opportunità di regalarsi un sogno a 37 anni compiuti. Perché dopo essere tornato competitivo, proprio come 12 anni fa può permettersi il lusso non da poco di non avere nulla da perdere, di sciare da “underdog” come dicono gli inglesi. Seconda manche alle 6.45, sempre italiane: per dipingere anche il cielo di Pechino ancor più d’azzurro.
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