REGGIO EMILIA – “Un teatro è un teatro è un teatro è un teatro”, in scena al Festival Aperto domani alle 18 (replica alle 21.30) al teatro Ariosto è un omaggio al teatro per quello che è. In questo nuovo lavoro di Office for a Human Theatre, con regia e scena di Filippo Andreatta, il palcoscenico si spoglia e lo spettacolo sparisce. Al centro del lavoro c’è un vuoto, un’assenza che permette l’emersione di qualcosa che conosciamo ma che non sappiamo più vedere.
Ammaliante e poetico, lo spettacolo torna ai fondamentali della scena riscoprendo gli elementi della macchina teatrale. Niente attori, ma quinte, cieli, fondali, luci, americane, contrappesi. Prima tutto bianco e nero, poi fari, come occhi che guardano, poi i colori, fino al trionfo dei fondali barocchi.












