REGGIO EMILIA – Alla scuola media “Lepido” è proseguito anche quest’anno il progetto pomeridiano “Bridge, sport della mente” nato per stimolare le capacità logico-matematiche. Giovedì, all’ultima lezione del corso, c’era un ospite davvero speciale, il campione Giovanni Donati.
“Ho giocato per anni nella nazionale juniores italiana, ho iniziato quando ne avevo 10 e ora faccio parte della nazionale maggiore. Ho appena vinto un bronzo ai Mondiali. Essere in questa scuola è una occasione gratificante perché mi ricorda quando ero ragazzino. Spero di trasmettere a questi ragazzi la passione che avevo io”. Donati, 25 anni riminese, è un talento internazionale del bridge e ha partecipato all’ultima lezione del corso organizzato alla scuola media Lepido. Un progetto rivolto agli studenti di seconda e terza incentrato sul gioco che nel 1993 il Coni ha riconosciuto come una vera e propria disciplina sportiva. “Uno sport della mente” ha detto Daniele Donati, padre di Giovanni, che ha tenuto le lezioni in questi mesi.
“Il bridge a scuola è il primo passo per tanti ragazzi per conoscerlo. E’ davvero uno sport della mente, si gioca in tutto il mondo e a tutte le età, si può giocare anche da anziani”. E la fortuna non c’entra, sottolinea la professoressa di matematica Luciana Piccinini che insieme a Milena Bonazzi ha voluto il progetto. “Lei ha cavalcato la mia passione e ha visto la possibilità di stimolare i ragazzi dal punto di vista della logica e della matematica e anche della fantasia, perché il bridge è tutte queste cose”, le parole di Milena.
Un approccio che la scuola media di via Premuda ha replicato con il corso di preparazione alle gare di matematica. Silvia Ovi, dirigente scolastica dell’istituto: “Sono attività che hanno una caratteristica laboratoriale di didattica attiva, coinvolgono i ragazzi in attività legate al pensiero logico, invitano i ragazzi a risolvere i problemi anche con l’uso della creatività e della fantasia, distaccandosi dall’idea più rigida della matematica tradizionale”.
Reggio Emilia bridge a scuola Giovanni Donati









