REGGIO EMILIA- I primi a tornare ufficialmente nelle loro scuole sono i più piccolini, i bimbi tra gli zero e i sei anni che dal primo settembre ripopolano nidi e scuole dell’infanzia.
A partire sono le strutture prescolari gestite direttamente dal Comune di Reggio, 20 scuole dell’infanzia e 12 nidi. A ruota seguiranno gli asili a gestione cooperativa e di ispirazione cattolica, gli ultimi, il 15 settembre, saranno quelli statali. In tutto 101 nidi e scuole che lo scorso anno hanno ospitato quasi 1.770 piccoli tra gli 0 e i tre anni, e più di 3.800 bambini dai tre ai sei anni. Con il primo settembre, la macchina dell’Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia di Reggio si rimette in moto.
‘E’ un momento importante poter accogliere i bambini e le bambine e le loro famiglie – ha detto il direttore dell’Istituzione Scuole e Nidi dell’Infanzia del Comune di Reggio, Nando Rinaldi -.Per noi è ancora più importante perchè tra pochi giorni potremmo riospitare all’interno dei nidi che sono stati oggetti dei lavori del PNRR le famiglie e i bambini in spazi rinnovati e nuovi ambienti. Questo ci ha consentito di accogliere quest’anno un buon numero di domande e di ridurre significativamente le liste d’attesa. A partire da giovedì riapriranno quindi il Cervi, il Rodari e il Nido Sole, che sono stati riqualificati grazie al PNRR’.
Tra le novità anche l’apertura del nuovo polo dell’infanzia a Parco Ottavi lunedì, 7 settembre. Rispetto allo scorso anno le liste d’attesa si sono dimezzate sia per i nidi che per le scuole dell’infanzia: oggi contano rispettivamente 94 bimbi tra gli 0 e tre anni (lo scorso anno erano 188) e 67 tra i tre e i sei anni (erano 125 un anno fa).
La scolarizzazione è salita al 61% per i nidi e al 98,6% per le scuole dell’infanzia.
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