REGGIO EMILIA – Quando gli agenti della squadra volanti sono arrivati sul posto, in piazzale Europa a Reggio, dopo aver ricevuto una segnalazione, hanno trovato una persona a terra ferita: un uomo di 55 anni, noto alle forze dell’ordine per problemi di tossicodipendenza. Presentava gravi lesioni alla testa e i sanitari del 118 lo stavano medicando. La polizia ha rintracciato quasi subito una ragazza che, a suo dire, era stata testimone dei fatti. La donna ha raccontato che lei e il ferito si erano appartati nella boscaglia vicino a viale Ramazzini per consumare droga quando li avrebbe raggiunti un altro uomo, l’ex compagno della ragazza. Sarebbe nata una lite, per motivi ancora da appurare, e al culmine della discussione l’ultimo arrivato avrebbe estratto una daga, una sorta di piccola spada, colpendo per fortuna la vittima in modo orizzontale e non col filo della lama in verticale, altrimenti le conseguenze sarebbero state ben più gravi.
Il presunto aggressore è stato trovato e identificato quasi subito grazie alla descrizione fornita dalla ragazza: si trovava sempre nella boscaglia, ma stava per allontanarsi a bordo della propria auto. Nella tasca dei pantaloni dell’uomo, 37enne di origine albanese, i poliziotti hanno trovato un coltello a serramanico. Nell’auto c’erano un’ascia e la daga presumibilmente utilizzata poco prima, oltre a un monopattino e a 44 capi di abbigliamento che si pensa possano essere stati rubati visto che l’indagato, denunciato per lesioni personali aggravate, ricettazione e porto abusivo di armi, non è stato in grado di spiegarne la provenienza.
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