REGGIO EMILIA – Il Comune di Reggio ha ottenuto 730mila euro i fondi statali che Reggio per il miglioramento e il potenziamento della segnaletica stradale nell’ambito degli interventi di incremento della sicurezza urbana. Le risorse arrivano dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, e saranno utilizzate per migliorare le condizioni di circolazione stradale in particolare sulle arterie di traffico principali, la viabilità in corrispondenza di plessi scolastici e in generale i contesti interessati da elevati flussi di traffico e alta incidentalità.
Il programma straordinario prevede interventi di controllo, manutenzione, sostituzione e potenziamento della segnaletica verticale: sostituzione della segnaletica rovinata, rendere più visibili ed efficaci i cartelli con l’abbinamento di nuova segnaletica orizzontale, messa in sicurezza di attraversamenti pedonali e ciclopedonali. In corrispondenza delle intersezioni più importanti sarà installata una nuova tipologia di segnaletica specificamente prevista dal ministero con la bordatura dei cartelli con pellicola gialla fluorescente in modo da aiumentarne la visibilità.
Soddisfatti gli assessori Lanfranco Davide De Franco e Prandi che sottolineano “l’ottimo lavoro svolto dagli uffici tecnici coinvolti che hanno permesso di portare a casa un risultato tutt’altro che scontato: siamo molto soddisfatti di aver intercettato importanti risorse ministeriali per la sicurezza stradale in una fase di scarsità di risorse per gli enti locali. Con questo finanziamento saremo in grado di operare in punti già oggetto di segnalazioni negli anni da parte dei cittadini, con l’obiettivo comune di abbattere l’incidentalità nel nostro territorio, soprattutto a tutela di pedoni e ciclisti. Gli interventi finanziati dal Ministero si affiancano a quelli già realizzati di recente dal Comune con risorse proprie per la messa in sicurezza, ad esempio, di via Papa Giovanni e via fratelli Rosselli e di alcune strade del centro storico come via Filippo Re, via della Veza, via Bellaria e piazza Vallisneri”.
Sulla base della mappatura effettuata, si è ipotizzato di intervenire partendo dalla viabilità di ingresso/uscita alla città nella direttrice ovest (via Emilia all’Angelo e via fratelli Cervi) per poi arrivare fino alle frazioni di Cella e Cadé e all’anello di circonvallazione, all’asse via Emilia est, agli assi tangenziali, agli assi radiali di penetrazione fino ad arrivare all’altra viabilità ad alta incidentalità. Gli assi radiali di penetrazione, tra i quali rientra la via Emilia, rappresentano le arterie le cui carreggiate sono affiancate dalle 12 ciclovie che collegano i viali di circonvallazione del centro storico ai quartieri della periferia e alle numerose frazioni. Nelle aree urbane più dense esse intercettano una moltitudine di traverse laterali che talvolta confliggono con pedoni, biciclette e mezzi in transito sull’asse viario principale su cui si immettono.
Saranno oggetto di intervento anche gli attraversamenti pedonali e ciclopedonali a servizio di oltre 90 plessi scolastici della città, dai nidi e scuole dell’infanzia alle scuole dell’obbligo.













