REGGIO EMILIA – Era stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Reggio lo scorso 24 settembre per problemi di salute, ma da lì è fuggito prima ancora di essere visitato. E’ fuggito nonostante avesse il braccialetto elettronico e non è più tornato a casa. Il ragazzo, di 20 anni, fa parte del gruppo di giovani che un anno fa era stato arrestato per una violenta rapina commessa nel sottopassaggio di viale Ramazzini, a Santa Croce.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, che avevano diffuso le immagini riprese dalla videosorveglianza, un 22enne in monopattino era stato accerchiato dal gruppo. Preso a calci e pugni e gettato a terra. Uno dei rapinatori era fuggito con il monopattino, gli altri gli avevano strappato una catenina d’oro, rubato 80 euro, cappellino e occhiali da sole. Quando il ragazzo aveva cercato di difendersi, uno degli aggressori aveva tirato fuori un coltello da cucina ferendolo tre volte alla mano sinistra per farsi consegnare l’iPhone. Poi il gruppo era fuggito. Nel settembre del 2025 la polizia era riuscita ad arrestare tre dei rapinatori. Ora uno di loro è di nuovo libero. Ad accorgersi dell’evasione sono stati i Carabinieri di Rubiera che il 28 settembre, durante un controllo di routine sui sorvegliati, non lo hanno trovato nell’abitazione. Dalle verifiche con la centrale operativa e con l’ospedale è emerso che si era allontanato quattro giorni prima proprio dal pronto soccorso. Il 20enne ora è accusato anche di evasione, ed è stato denunciato alla Procura reggiana. I militari lo stanno cercando.
Servizio Tg di Margherita Grassi
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