di Andrea Braglia
CEO Aequilibrium Multifamily Office
In Italia, ad oggi, l’indice di alfabetizzazione finanziaria è ancora molto basso. Il nostro Paese si colloca al 25° posto, il penultimo, su un panel di 26 Stati esaminati ogni anno da Banca d’Italia, la quale evidenzia come solo il 30% degli italiani abbia competenze di base in finanza, rispetto a una media Ocse del 62%. Secondo la Consob, inoltre, il 50% dei risparmiatori italiani non si fida degli intermediari finanziari, proprio perché non è in grado di comprendere il linguaggio tecnico da loro utilizzato.
I dati parlano chiaro: abbiamo ancora molta strada da fare per costruire una cultura finanziaria solida, che ci permetta di gestire meglio i nostri risparmi e di scegliere in modo consapevole come investire, assicurarci e risparmiare a fini previdenziali. La buona notizia è che ottobre è il momento propizio per avvicinarsi al mondo della finanza. Torna anche quest’anno, infatti, il mese dell’educazione finanziaria, #OttobreEdufin2023, promosso dal Comitato Edufin (Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria). L’iniziativa, nata per diffondere una maggiore conoscenza dei temi legati a finanza, assicurazioni e previdenza, è giunta alla sesta edizione. L’obiettivo? Investire sulle generazioni future: educare i giovani di oggi, ovvero i risparmiatori di domani.
Lo scorso anno sono stati più di 800 gli eventi e i progetti realizzati in occasione del mese dell’educazione finanziaria. Con l’edizione 2023, il Comitato Edufin rinnova l’invito e chiama a raccolta associazioni, istituzioni, imprese, università e centri di ricerca, scuole, fondazioni, pubbliche amministrazioni e ogni altra organizzazione interessata a promuovere lo sviluppo della cultura finanziaria nel nostro Paese.
Dal 1° al 31 ottobre, infatti, numerose scuole in tutta Italia ospiteranno attività formative per giovani e giovanissimi. Tra le varie iniziative, confermati anche tre importanti appuntamenti: la Settimana mondiale dell’investitore (2-8 ottobre), la Settimana dell’educazione previdenziale (9-14 ottobre) e la Giornata dell’educazione assicurativa (19 ottobre).
Anche l’Associazione italiana degli educatori finanziari (AIEF) ha risposto all’appello del Comitato Edufin, aderendo con più di 60 progetti organizzati in tutta Italia, grazie al contributo di oltre 1.500 educatori finanziari. Come membro AIEF e Ceo di Aequilibrium Multifamily Office, ho deciso anch’io di prendere parte all’iniziativa con “Gioco in team per costruire un progetto finanziario”: un percorso didattico di 16 ore che porterà l’educazione finanziaria tra i banchi della Scuola secondaria di I grado “A.S. Aosta” di Reggio Emilia.
Il progetto, rivolto agli alunni delle classi terze, è pensato per accrescere le competenze in materia economica e stimolare una maggiore responsabilità nella gestione quotidiana del denaro. Realizzato in sinergia con i docenti di matematica che ospiteranno gli incontri, il percorso si struttura in quattro lezioni interattive e pratiche, basate su test, giochi ed esempi concreti, applicabili alla vita di tutti i giorni dei nostri ragazzi
È il nostro contributo per formare i risparmiatori del futuro. Portare questi temi tra i banchi di scuola, per esempio introducendo l’educazione finanziaria nei programmi di studio (come proposto dall’esecutivo lo scorso aprile con l’articolo 21 del Ddl Capitali, attualmente in fase di esame parlamentare), permetterebbe ai più giovani di acquisire gli strumenti necessari per una gestione consapevole del denaro. Un passo decisivo per migliorare il grado di alfabetizzazione finanziaria in Italia.










