
SCANDIANO (Reggio Emilia) – Gaetano “Tano” Laberenti non smette di stupire nemmeno alla vigilia del suo 70° compleanno. Il decano della Polisportiva Scandianese ha firmato un’altra pagina memorabile del trail running internazionale, conquistando il primo posto di categoria al durissimo Monte Rosa Walserwaeg by UTMB. Un’impresa titanica nel cuore delle Alpi, lungo un percorso di 120 chilometri con ben 8.300 metri di dislivello positivo. Partiti dal centro storico di Aosta, i corridori hanno attraversato il vallone di Saint-Barthélemy fino alla balconata panoramica sul Monte Cervino, passando per il vallone di Cime Bianche e le ampie vallate della Val d’Ayas, fino a tagliare il traguardo nella valle di Gressoney, all’ombra del massiccio del Monte Rosa.

Tano Laberenti con il suo fisioterapista Francesco Melegari
A rendere ancora più estrema una prova già tecnicamente tremenda è stato il clima torrido, che ha messo a dura prova la tenuta fisica e mentale di tutti i partecipanti. Degli oltre 850 atleti al via, soltanto 269 sono riusciti a portare a termine la gara. Laberenti ha tagliato il traguardo dopo 31 ore di corsa ininterrotta. Un successo costruito non solo con le gambe e con la testa, ma anche grazie a un lavoro di squadra impeccabile: fondamentale è stato il supporto strategico ed emotivo del coach Luca Marconi e l’assistenza atletica del fisioterapista Francesco Melegari, presenti lungo il tracciato per gestire ogni momento critico di questa cavalcata alpina.

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