CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia) – La foto che vi mostriamo è stata scattata da un nostro lettore nella giornata di ieri sul ponte che collega Cadelbosco Sotto a Castelnovo Sotto. Segnalazione arrivata anche negli uffici della provincia che questa mattina hanno provveduto a rattoppare la strada, come testimoniato dall’immagine sotto. Abbiamo chiesto alla Provincia di spiegare lo stato dell’arte.

La nota della Provincia
L’intervento concluso di recente lungo la SP40 ha riguardato il ripristino dei danni strutturali subiti da alcuni tratti della strada provinciale adiacenti ai ponti che scavalcano il Torrente Crostolo e il Cavo Cava, al confine tra i territori di Cadelbosco Sotto e Castelnovo Sotto.
Tali danni erano stati provocati dai crolli verificatisi in occasione dell’alluvione dell’ottobre 2024, e hanno interessato porzioni ben definite della sede stradale, diverse e distinte rispetto a quelle in cui si sono manifestate le buche a causa delle recenti piogge.
Le buche si sono infatti aperte sul ponte che sormonta il Torrente Crostolo, manufatto che non è stato oggetto di interventi strutturali né di manutenzione significativa nell’ambito dei lavori eseguiti a seguito dell’alluvione.
Nell’ambito dei recenti lavori, in corrispondenza di quel punto è stato eseguito unicamente il rifacimento dell’asfalto, al solo fine di garantire l’uniformità della finitura stradale tra i tratti interessati dagli interventi.
In corrispondenza del ponte, l’unica lavorazione effettuata è stata il rifacimento del tappeto di usura, eseguito esclusivamente per garantire la continuità e l’uniformità della pavimentazione stradale tra i tratti interessati dagli interventi principali.
Ne consegue che le buche formatesi a seguito delle piogge degli ultimi giorni non sono in alcun modo riconducibili ai lavori eseguiti lo scorso anno, trattandosi di fenomeni dovuti a causa di natura diversa, estranee alle lavorazioni realizzate e non connesse a interventi di carattere strutturale sul ponte.
Come si evince dalle immagini, infatti, le buche si sono formate in corrispondenza del giunto di sotto-pavimentazione presente tra la soletta in cemento armato che poggia sulle le travi e la spalle del manufatto. Il giunto costituendo un elemento di discontinuità del piano viabile, dove si scaricano le dilatazioni della struttura in conseguenza alle variazioni termiche ambientali, costituisce un elemento di criticità che favorisce la fessurazione dell’asfalto, la percolazione dell’acqua e fenomeni di espulsione del conglomerato come quelli che si sono verificati.
Tale problematiche verranno risolte da uno specifico intervento di manutenzione straordinaria del ponte, attualmente in corso di progettazione, che oltre a comprendere la posa in opera di un giunto di ultima generazione, risulta mirato anche al restauro del cemento armato ed al ripristino delle murature.
L’Amministrazione resta in ogni caso costantemente impegnata nel monitoraggio della rete viaria provinciale e nell’attivazione degli interventi necessari a tutela della sicurezza della circolazione.
Anche nel caso specifico, si è provveduto con tempestività alla chiusura delle buche, al fine di garantire la sicurezza degli utenti della strada.










