REGGIO EMILIA – Prima sconfitta nella seconda fase di Fiba Europe Cup contro una squadra già eliminata, primato nel girone tutto da conquistare mercoledì prossimo per evitare la temibile Murcia ai quarti e una arrendevolezza già vista altre volte in questa stagione: in terra romena il bilancio non è stato certo positivo per la Una Hotels, che arrivava da quattro vittorie consecutive nella competizione europea e dalla bella prestazione a Varese in campionato.
L’obiettivo contro Oradea era uno solo: vincere per aver la possibilità di blindare il primo posto nel gruppo. In questo caso, mercoledì prossimo a Sarajevo contro il Bosna sarebbe bastato difendere la differenza canestri, ovvero un vantaggio di ben 26 punti. A questo punto servirà necessariamente una vittoria. E serviranno energie e una determinazione che contro Oradea proprio proprio non si sono viste.
La partita, che non passerà alla storia per la sua spettacolarità, è finita 81 – 77 a favore dei padroni di casa, come dicevamo già fuori dalla coppa. ‘Non siamo stati efficaci in attacco – ha detto coach Dimitris Priftis a fine gara -. Oradea ha meritato la vittoria, noi abbiamo un problema con i rimbalzi in attacco‘. ‘Dispiace perché non riusciamo a trovare continuità nei nostri successi – ha commentato il playmaker Lorenzo Uglietti -. Ci hanno fatto male con la loro fisicità. E se però parliamo di fisicità ed intensità possiamo solo prendere atto degli errori commessi‘.
Fiba Europe Cup, Oradea – Una Hotels 81-77: le pagelle dei biancorossi
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