Le facce dei reggiani per diritti cittadinanza migranti

Completata l’affissione sulla facciata dei Musei civici con foto realizzate nei mesi scorsi in città

La presentazione dell'iniziativa (Foto Angelo Mantovani per Studio Elite)

La presentazione dell'iniziativa (Foto Angelo Mantovani per Studio Elite)

REGGIO EMILIA - “Dopo le firme nei banchetti in piazza, a Reggio i cittadini ci mettono anche la faccia”, ha detto ieri il sindaco Graziano Delrio partecipando al completamento dell’affissione. “Nel futuro vinceranno le comunità che capiscono il valore della diversità, perché la chiave del successo non è solo l’economia; è la cittadinanza la vera ricchezza”, ha aggiunto Odile Sankara, sorella del leader africano Thomas Sankara, intervenuta anch’essa all’evento
Era presente anche Odile Sankara - la sorella di Thomas Sankara, primo presidente del Burkina Faso e leader carismatico dell'Africa Occidentale sub-sahariana, considerato il Che Guevara africano - al ‘flash mob’ con il quale ieri è stata completata l’affissione sulla facciata dei Musei civici delle fotografie realizzate nei mesi scorsi in città nell’ambito del progetto "Inside Out /L'Italia sono anch'io" dell’artista JR.
Le immagini, che raccontano l’impegno dei reggiani che “mettono la propria faccia” a favore della campagna per i diritti di cittadinanza degli immigrati “L’Italia sono anch’io”, hanno creato un grande ritratto corale di volti che ha ricoperto l’intera superficie dell’angolo di Palazzo San Francesco (prossimamente oggetto di restauro), tra via Spallanzani e via Secchi.

Le facce dei reggiani (Foto Angelo Mantovani per Foto Studio Elite)

Le facce dei reggiani (Foto Angelo Mantovani per Foto Studio Elite)


L'opera
La realizzazione dell’opera – che comprende 200 delle 600 fotografie scattate in città, vagliate dall’artista JR – è avvenuta nella forma di un sit-in di affissione pubblica che ha coinvolto autori e protagonisti delle fotografie. L’evento, a cui hanno partecipato anche il sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio, gli assessori alla Cultura Giovanni Catellani, alla Coesione sociale Franco Corradini e ai Progetti speciali Mimmo Spadoni, le associazioni del comitato L'Italia sono anch'io di Reggio Emilia, è proseguito sulle note di un dj set ed è avvenuto in contemporanea nelle città che aderiscono all’iniziativa - Milano,  Firenze, Cagliari, Sassari, Palermo, Trieste,  Crema - andando a costruire un flash mob nazionale per sostenere la campagna per i diritti degli stranieri.

La fotogallery

“Abbiamo voluto promuovere la realizzazione di queste immagini – ha detto Delrio, prima di affiggere anch’esso uno dei manifesti sulla facciata dei musei – come promotori della campagna ‘L’Italia sono anch’io’, che ha consentito di raccogliere duecentomila firme in favore della cittadinanza e del diritto di voto ai giovani immigrati, come avviene da tempo in altri paesi europei. Ora ci aspettiamo che il parlamento faccia la sua parte.
Dopo le firme nei banchetti in piazza, dunque, a Reggio come in altre città d’Italia i cittadini ci mettono anche la faccia. Queste foto ci dicono che Reggio è una città delle persone e della loro vitalità". Dopo il sindaco Delrio, anche Odile Sankara ha si è rivolta ai cittadini intervenuti all’evento, dicendosi colpita da “quest’oggetto molto bello, che avvicina all’arte popolare. Infatti, come affermava un vecchio saggio, ‘quando ti guardi negli occhi degli altri, vedi riflessa la tua immagine’.
Nel mondo l’Europa è sinonimo di poteri forti – ha aggiunto Sankara - perciò è un bene che nella stessa Europa vi siano comunità come questa, che rappresenta la popolazione. Sono convinta che nel futuro vinceranno le comunità che capiscono il valore della diversità, perché la chiave del successo non è solo l’economia; è la cittadinanza la vera ricchezza. I valori essenziali sono l’integrità e il rispetto dell’altro, che si rappresenta con il riconoscimento della cittadinanza. Per questo sono convinta che quella di Reggio Emilia sia un’azione forte".
Un altro momento dell'iniziativa (Foto Angelo Mantovani per Foto Studio Elite)

Un altro momento dell'iniziativa (Foto Angelo Mantovani per Foto Studio Elite)


I protagonisti

I protagonisti delle immagini sono i giovani di Speciale 18/25 e i fotografi tutor Alessandro Bartoli, Fabio Boni e Fabrizio Cicconi, Mondinsieme Reporters, progetto AntWork, CEA Centro E-Learning d’Ateneo - Università di Modena e Reggio, ReFoto, Pietro Iori, Matteo Consolini e tutti gli altri fotografi che hanno partecipato.
Il luogo scelto per installare l’opera d’arte non è casuale. I progetti di JR - partito da affissioni fotografiche nelle banlieux parigine e arrivato a esporre al Moma e a vincere il Ted Prize 2011 – prediligono infatti luoghi particolarmente visibili e significativi delle città, o luoghi oggetti di trasformazione urbana, così che le stesse location diventano parte integrante dei progetti.
A Reggio Emilia è stato scelto quindi Palazzo San Francesco, perché prossimo a un intervento di riqualificazione che riguarderà anche le facciate e perché rispetto ai temi  della vita della città i Musei rappresentano un incrocio portante tra l’asse della cultura e della riqualificazione urbana e l’asse della coesione sociale e della convivenza.
L’installazione Inside Out - L’Italia sono anch’io sarà mantenuta fino all’inizio dei lavori di riqualificazione e sarà soggetta agli eventi atmosferici.

I promotori del progetto
Il progetto Inside Out - Reggio Emilia è promosso dall’Amministrazione comunale di Reggio Emilia in collaborazione con l’agenzia Abcm. Partecipa il Comitato l’Italia sono anch’io di Reggio Emilia che è composto da: Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, lo scrittore Giuseppe Caliceti,  Acer, Acli, Aics, Anpi, Arci, Associazione “Centro Sociale Papa Giovanni XXIII”, Auser, Caritas, CEIS, Centro Missionario Diocesano, Cgil, Cisl, Cnca, Csi, Dimora d’Abramo, Filef, Fondazione Migrantes, Fondazione Mondinsieme, Forum Immigrazione Pd,  Forum Terzo Settore, GA3, la Gabella, Gmi-Giovani Musulmani, Istituto Ferdinando Santi Emilia Romagna, Let’s Dance, Libera, Rete Together, Scuola di Pace, Ugl, Uil, Uisp.

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