Gavassa, frontale fra autobus e auto: un giovane è morto

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Il mezzo di Seta è finito contro un guard rail. Niente da fare per Stefano Manicardi, 27enne di Correggio

Il luogo dello schianto (Foto Studio Elite)

Il luogo dello schianto (Foto Studio Elite)

REGGIO EMILIA - Violento scontro frontale, intorno alle 12,45, fra un autobus di Seta e un'auto a Gavassa proprio di fronte al ristorante Casale in via Lenin. L'impatto è stato violentissimo, tanto che l'auto, una Opel Corsa scura, è irriconoscibile. Il giovane conducente, un ragazzo di 27 anni di Correggio, Stefano Manicardi, che era bordo del mezzo, è morto. Illesi, invece, il conducente del bus e i numerosi studenti che viaggiavano sul mezzo. Sul posto sono giunte numero due ambulanze e un'automedica. In un primo momento si pensava che i feriti fossero di più, ma poi solo un passeggero del mezzo è stato portato all'ospedale.
Spettacolari le operazioni dei pompieri che hanno dovuto utilizzare le pinze idrauliche per aprirsi un varco dentro alla lamiera dell'autobus e permettere la discesa dei passeggeri che sono rimasti incastrati dentro e che sono stati fatti scendere con una scala. Per il giovane dentro l'auto, che ha terminato la sua corsa in un campo, purtroppo, non c'era più nulla da fare.

Stefano Manicardi

Stefano Manicardi


Sul posto sono arrivati la polizia stradale, per gli accertamenti del caso, e la polizia municipale che ha deviato il traffico all'altezza della rotonda per San Martino in Rio per consentire i soccorsi sul luogo dell'incidente. Dai primi rilievi effettuati sul posto pare che il giovane, che stava procedendo verso Reggio, dopo aver effettuato un sorpasso in curva, avrebbe perso il controllo dell’auto, sbandando più volte sulla carreggiata per poi finire contro l’autobus extraurbano che stava procedendo in direzione Correggio. L'autista del bus, Giovanni Casini, 54 anni, ha riportato ferite alla gamba. Lievemente contusi la trentina di passeggeri del pullman fatto scendere attraverso un finestrino. Sul posto sono arrivati anche il padre e la madre di Stefano Manicardi che si è distesa al fianco del figlio coperto da un lenzuolo bianco. Manicardi, che lavorava alla Cormo, lascia il padre Carlo, la madre Anna Maria Nunzia e una sorella.

Le foto dell'incidente 

Il video

Odorici (Seta): "Condoglianze alla famiglia, corretta la condotta del nostro autista"
“Appresa la notizia del tragico incidente avvenuto oggi sulla strada provinciale per Correggio nel quale ha perso la vita un giovane di appena 27 anni, desidero esprimere a nome dell’azienda sincere condoglianze alla famiglia della vittima”, afferma Pietro Odorici, presidente di Seta spa. “Il dispiacere per la giovane vita spezzata è reso più lieve dalla constatazione che l’incidente non ha avuto conseguenze pesanti per i circa 30 passeggeri del pullman – anch’essi giovani o giovanissimi – i quali non hanno riportato ferite gravi anche grazie alla professionalità del nostro autista, al quale va la mia più completa solidarietà e che risulta essere persona esperta e coscienziosa che non ha potuto fare nulla per evitare l’impatto con la vettura che sopraggiungeva in senso contrario.

Una ragazza scende dalla scala allestita dai vigili del fuoco (Foto Studio Elite)

Una ragazza scende dalla scala allestita dai vigili del fuoco (Foto Studio Elite)


Dai rilievi effettuati da parte delle forze di polizia la sua condotta professionale risulta essere stata corretta, tant’è che il mezzo non è stato sottoposto a sequestro e nessun provvedimento cautelare è stato preso a suo carico. Ciò nondimeno, Seta conferma la piena disponibilità a collaborare con le forze dell’ordine per appurarne l’esatta dinamica dell’incidente, ad esempio mettendo a disposizione i filmati ripresi dalle telecamere presenti a bordo del pullman”.

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