Su il sipario sull'edizione 2012 di TEDxReggio
Dopo il successo del 2011, il 20 del mese al Malaguzzi arrivano le più grandi menti in circolazione

Torna, al centro Malaguzzi, TEDxReggio Emilia
REGGIO EMILIA - Dopo il successo dell'edizione 2011 che ha visto la partecipazione di
oltre 400 persone, 2mila utenti collegati in streaming sul web e 30mila
visualizzazioni degli interventi su youtube, torna TEDxReggioEmilia,
l’evento no-profit delle "idee che meritano di essere diffuse".
L’appuntamento
è fissato per sabato 20 ottobre al Centro Internazionale Loris
Malaguzzi (Via Bligny 1/a, Reggio Emilia) dove, dalle 11 alle 20 si
alterneranno le mini-conferenze di 18 "best of" italiani sul tema "oltre
le crisi", suddivise in 4 aree tematiche: Spiegare, Reagire, Cambiare,
Emozionare.
TEDxReggioEmilia è una giornata di lectio magistralis
gratuite da 6 a 18 minuti, dove le migliori menti in circolazione
condividono le loro idee con il pubblico presente e in diretta sul web
(www.tedxreggioemilia.com). TEDxReggioEmilia è a cura del giornalista
Riccardo Staglianò, organizzato da Laura Credidio, promosso da Comune di
Reggio Emilia con il patrocinio dell'università Reggio Emilia e Modena con Kaiti Expansion nel ruolo di media partner.
La partecipazione del pubblico è totalmente gratuita, ma è necessaria la prenotazione, collegandosi al sito www.tedxreggioemilia.com:
le iscrizioni sono aperte a partire da oggi. Come da regolamento TED,
organizzatori, relatori, collaboratori e fornitori non vengono pagati,
ma hanno deciso di spendere la propria professionalità a titolo gratuito
perché credono nello spirito di TED e nella preziosa opportunità di
condividere le idee di un’Italia positiva.
L’evento nasce dal
modello americano TED: acronimo di Technology Entertainment and Design, è
un’organizzazione no-profit votata alle "idee che meritano di essere
diffuse" (ideas worth spreading). Nata 25 anni fa in California, TED
organizza una conferenza annuale dove i maggiori protagonisti del
"pensare" e del "fare" sono invitati a raccontare le loro idee durante
presentazioni di massimo 18 minuti, diffuse gratuitamente sul sito www.ted.com. Le conferenze di TED hanno visto Bill Gates, Al Gore, Richard
Branson, Philippe Starck, Stephen Hawking, Isabel Allende, Gordon Brown e
centinaia di altri influenti intellettuali e opinion leader. TED ha poi
lanciato un programma di eventi locali, chiamato TEDx: organizzato in
modo indipendente, si propone di riunire persone per condividere
un’esperienza simile a quella di TED.
Il programma
Dalle 11 alle 13.30 Spiegare: così il sociologo Carlo Colloca ripercorrà l'evoluzione polisemica del termine crisi, da Aristotele ai giorni nostri. Il giovanissimo filosofo Diego Fusaro, specialista di studi marxiani, farà il punto sull'attualità (e i limiti) del filosofo di Treviri in un momento storico in cui alcune sue lezioni vengono rivalutate anche a destra. Andrea Baranes, autore di un libro molto critico contro il capitalismo finanziario, spiegherà come e perché siamo arrivati al disastro economico attuale. Il professor Luciano Gallino, tra i più autorevoli osservatori del ruolo del lavoro nella società, ragionerà sull'aggravamento dell'ineguaglianza economica tra ricchi e poveri.
Dalle 14.30 alle 16.30 Reagire:
la seconda sezione è dedicata a quelli che hanno dimostrato di saper
reagire alle avversità. La parola chiave qui è "resilienza", un concetto
che la psicologia ha mutuato dalla fisica, ovvero la capacità dei corpi
di riassumerre la propria forma dopo un trauma. A spiegarlo ci penserà
la professoressa Elena Malaguti, che ha lavorato a stretto
contatto con Bosir Cyrulnik, lo psicologo che ha coniato il termine. Tra
coloro che ne hanno dato prova, invece, Paola Natalicchio che ha raccontato in un libro la lotta (vittoriosa) di due genitori contro il tumore del loro bambino. Oppure del diciottenne Marco Casumaro, figlio di un imprenditore caseario la cui azienda è stata distrutta dal terremoto. O dell'operaio Luca Bellei e dei suoi compagni che, di fronte alla chiusura della fabbrica, l'hanno rilevata investendo le loro liquidazioni. O di Wainer Molteni,
laureato, dottorato e poi finito a dormire per strada, prima di
rialzarsi e diventare consulente del comune di Milano per le politiche
di sostegno agli homeless. Per finire con Riccardo Goruppi, novantenne sopravvissuto a Dachau, che racconterà come si fa a resistere anche dentro a un campo di concentramento.
Dalle 16.45 alle 18.15 Cambiare: la terza sezione è dedicata al cambiamento delle abitudini, delle politiche, di ogni status quo. Giuseppe Mazza,
già direttore creativo di Saatchi Saatchi, presenterà la sua modesta
proposta per una pubblicità onesta. Il sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro spiegherà come si può governare una città facendo partecipare i cittadini in tutte le decisioni importanti. L'attivista Laura Gioia descriverà l'attività dei Friarielli Ribelli e di come stanno piantando gardini nelle parti più cementificate di Napoli. Il neuroscienziato Valter Longo,
direttore del Longevity Institute alla università della South
California, parlerà dei benefici provati della riduzione calorica.
Dalle 18.30 alle 20 Emozionare: l'ultima sezione è dedicata alle emozioni. La psicologa Grazia Attili parlerà del comportamento chimico del nostro cervello quando siamo innamorati e quando invece ci separiamo. Zygmunt Bauman,
inventore della "modernità liquida" e tra i sociologi più importanti al
mondo, farà una mini-lezione su come convivere con l'idea della morte. Il comico satirico Saverio Raimondo, che regolarmente si esibisce come stand up comedian, parlerà di soldi, sesso e democrazia e delle soluzioni satiriche per uscire dalla crisi. E chiuderemo con un mini-concerto di Giuseppe Peveri,
in arte Dente, uno dei cantautori più interessanti della scena
nazionale, vincitore del premio italiano della musica indipendente con
l'album L'amore non è bello.
Perché TEDx a Reggio Emilia?
Perché qui “le
crisi” hanno rappresentato un’opportunità, uno stimolo a superare le
criticità, un’occasione per chiamare a raccolta tutte le forze della
città con l’obiettivo comune di generare innovazione e crescita verso un
nuovo modello di sviluppo economico, sociale e culturale. Perché
il Comune di Reggio Emilia, co-promotore dell’evento, ha individuato
competenze forti e distintive su cui puntare per indirizzare le
strategie di sistema, concentrando e coordinando le risorse, investendo
in ricerca e conoscenza.
Perché Reggio Emilia è una città
aperta e dinamica che conta sull’internazionalizzazione del suo tessuto
produttivo, grazie all’altissimo livello di esportazioni delle imprese
del territorio. Perché Reggio Emilia ospiterà la fermata medio
padana dell’alta velocità (40 minuti da Milano e 20 minuti da Bologna)
assicurando così alla città un posizionamento geografico strategico
ideale, anche in vista di Expo 2015.
Perché accanto alla
stazione medio padana si sta sviluppando un grande Parco della
Conoscenza dove saranno insediati i laboratori dell’Università ed i
centri di ricerca e sviluppo delle più importanti aziende del territorio
per dare vita ad una zona ad altissimo tasso di innovazione; un pezzo
di città (150mila metri quadrati di superficie) capace di attrarre
talenti e risorse e trainare l’economia cittadina.
Perché la
contaminazione con gli Atelier di Reggio Children presenti nel Centro
Internazionale “Loris Malaguzzi” offrirà alle imprese presenti nel Parco
della Conoscenza la possibilità di sperimentare percorsi di creatività e
innovazione del tutto inediti. TEDx a Reggio Emilia... Perché siamo
consapevoli che nessuno, oggi, può fare da solo; perché al centro di un
grande progetto di sviluppo vi è un’idea di città basata sulla coesione
della comunità e fondata sulle persone.
Il 20 ottobre al Centro Internazionale Loris Malaguzzi...
… Reggio Children organizza
visite guidate per gli ospiti di TEDxReggioEmilia al luogo divenuto
sintesi del cosiddetto Reggio Emilia Approach, grazie al quale le scuole
e i nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia sono divenuti
conosciuti a livello internazionale. In concomitanza con l'evento delle
“idee che meritano di essere diffuse”, si svolgeranno infatti due
atelier aperti a bambini, ragazzi, adulti e pensati per esplorare,
sperimentare, divertirsi e apprendere. Sono aperte dunque le iscrizioni
all'atelier Raggio di Luce – dove i partecipanti potranno esplorare e
divertirsi, lasciarsi stupire dall’ambiente, sperimentare il piacere di
indagare fenomeni luminosi conosciuti o imprevisti – e all'atelier tra
Matericità e Digitale – uno spazio dove indagare e scoprire possibili
incontri tra matericità e strumenti digitali, esplorare le zone di
confine tra ottica e scenografia, grafica e tridimensionalità,
costruttività reale e immateriale attraverso un contagio che mescola
tutto, rompendo schemi e categorie tradizionali. Per info e
prenotazioni: Reggio Children - prenotazioni@reggiochildren.it - cell: 366.7208085 (lun-ven dalle 10 alle 17).