Sisma: dalla Camera di Commercio altri 500mila euro

Si sommano ai 200mila che l'ente ha messo a diposizione per perizie e certificazioni di agibilità

Il presidente Enrico Bini

Il presidente Enrico Bini

REGGIO EMILIA - Dopo i 200mila euro messi a disposizione per coprire parte delle spese sostenute per le perizie sui danni e le certificazioni di agibilità sismica, la Camera di Commercio reggiana interviene nuovamente a sostegno delle imprese colpite dal terremoto del 20 e 29 maggio scorsi. La cifra messa a disposizione è di mezzo milione di euro destinati ad abbattere di tre punti il costo del denaro, facilitando così l’accesso al credito da parte delle imprese danneggiate.
"In questo modo - ha spiegato il presidente della Camera di Commercio Enrico Bini - assicuriamo alle imprese la possibilità di migliorare la situazione della liquidità, di far fronte alle esigenze legate alla prosecuzione delle attività e di alleggerire il peso dei tassi anche sulle linee di credito già accese all’indomani del sisma". L’intervento camerale, infatti, riguarda i finanziamenti (fino a un massimo di 250mila euro) utilizzati già a partire dal 20 maggio 2012, data della prima scossa, ed è rivolto a micro, piccole e medie imprese dei comuni investiti dal terremoto. "L’azione - ha proseguito Bini - si sviluppa in tal modo tra emergenza e prospettiva, e con l’assegnazione di queste risorse ai Confidi (ai quali le imprese si possono rivolgere direttamente per la richiesta del contributo camerale) si va a rafforzare anche il corposo intervento già messo in atto per consolidare il sistema delle garanzie sussidiarie che consentono alle imprese di accedere più agevolmente al credito ordinario".


Con questo nuovo intervento (che per 72mila euro è riservato al settore agricolo) le risorse straordinarie rese disponibili dalla Camera di Commercio a seguito del terremoto salgono dunque a 750mila euro, avvicinandosi così a quel milione attorno al quale si dovrebbe fissare l’impegno camerale. "Così come era avvenuto qualche settimana fa in occasione del primo stanziamento per le spese relative a perizie e certificazioni di agibilità - ha concluso il pfresidente - anche in questo caso l’emergenza sulla quale intervenire, e cioè il credito, è frutto del fondamentale confronto con le associazioni imprenditoriali reggiane, insieme alle quali sono state identificate le esigenze prioritarie delle aziende, così da rendere maggiormente efficaci le nostre azioni e l’uso di risorse che hanno carattere di straordinarietà e, al tempo stesso, di urgenza". Maggiori informazioni sul regolamento di accesso al nuovo intervento camerale sono disponibili sul portale www.re.camcom.gov.it.

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