Campovolo: l'arena Spettacoli è una realtà. Ecco il progetto

I disegni di come verrà l'area eventi di Reggio Emilia, presentati in conferenza stampa in municipio

Progetto Arena Campovolo

Progetto Arena Campovolo

REGGIO EMILIA - "Questo è un sogno" sono le parole con cui Ferdinando Salzano, presidente di Friends&Partners, ha introdotto il progetto per l'arena spettacoli al Campovolo, di cui Reggionline aveva dato notizia in anteprima nei giorni scorsi, grazie all'intervista a Claudio Maioli, manager di Ligabue. Il progetto era stato presentato già nel 2011 all'amministrazione comunale da Maioli e Salzano, preceduto e seguito da vari incontri per articolarlo. Il successo di Italia Loves Emilia avrebbe poi fatto il resto, accelerando il processo. La conferenza stampa in municipio a Reggio Emilia è servita a spiegare a che punto sono gli accordi in merito, e per chiarire alcuni dettagli.
"La zona del Campovolo ha grandi potenzialità - ha dichiarato Marco Pavarani dello studio "Iotti+Pavarani architetti" durante la presentazione del progetto - E' un'area vasta quanto il centro storico di Reggio Emilia, è accanto al parco del Rodano ed è facilmente raggiungibile sia dalla città, sia dall'autostrada che dalla stazione ferroviaria".
Nel progetto lo spazio adibito ad arena si inserirebbe in una zona verde, che verrebbe incentivata rispetto all'attuale metratura del parco adiacente. Avrebbe forma esagonale, richiamando la pianta del centro storico cittadino, una forma a diamante perfetta per offrire la massima visibilità ad un palco. 

Arena spettacoli, zona palco

Arena spettacoli, zona palco


"L'arena - ha spiegato l'architetto - sarebbe una grande conca in terra leggermente inclinata, seguita da una sequenza di altri spazi similari ma più piccoli, per eventi più leggeri oppure gare sportive, circondati dal verde e dall'acqua per valorizzare l'aspetto naturalistico presente. Gli spazi sarebbero sempre fruibili dalla cittadinanza".

Progetto Arena Campovolo: guarda le immagini

Il progetto, basato sulla flessibilità d'uso, è stato concepito a basso impatto ambientale con solo il basamento del palco (struttura che invece varia da evento ad evento in base alle varie esigenze), colonnine mobili interrate per le esigenze tecniche, impianti fotovoltaici. L'area dell'arena inoltre, quella maggiore per metratura, sarebbe modulabile, con la possibilità di utilizzarla a fasce in base all'utenza, fino a giungere a 100mila persone di capienza per un'altezza di 10 metri sul fondo. L'orientamento del palco, a differenza di sabato 22 settembre, non sarebbe verso la pista dell'aereoporto, quindi verso il centro città, ma addossato alla ferrovia e rivolto verso la campagna riducendo così l'impatto acustico.
Una struttura di questo tipo, pensata per un uso estivo, potrebbe accogliere almeno quattro eventi all'anno, grazie anche alla vicinanza dell'autostrada, della stazione dei treni e della stazione Mediopadana collegabile al Campovolo attraverso una metropolitana leggera.

Il tavolo della conferenza stampa (foto Studio Elite)

Il tavolo della conferenza stampa (foto Studio Elite)


"Campovolo ormai è un brand - ha affermato Mimmo Spadoni, rappresentante dell'amministrazione comunale in conferenza stampa - Oggi, dopo quanto uscito sui giornali, presentiamo il progetto perchè ci sia trasparenza e per incanalare il dibattito in modo proficuo. Il tutto nasce da un'idea, e in tempo di crisi è bene capitalizzare le buone idee e realizzarle velocemente. Sarebbe miope - ha aggiunto l'assessore - non realizzare un parco simile, che è senza uguali". Un progetto che non andrebbe a toccare l'attuale aereoporto ma a convivere con esso.
"Io posso raccontare com'è nato tutto questo - ha detto Maioli - Dopo il primo concerto di Ligabue nel 2005, con problemi minimi, volevamo riprovare l'esperienza, positiva. Così abbiamo cominciato a ragionare sull'area in modo diverso, anche dal punto di vista tecnico. All'epoca stavamo ipotizzando un'arena spettacoli a Correggio, da tremila posti, ma dopo il concerto del 2011 abbiamo pensato a Reggio Emilia. Sabato scorso - ha aggiunto - è stata fatta una cosa emozionante e unica. Le dichiarazioni del sindaco Delrio dopo il concerto sono state la molla per ritirare fuori quel vecchio sogno a cui mancava solo la volontà politica, che ora pare esserci".

La conferenza stampa di presentazione del progetto: guarda le immagini

"Sì, siamo reduci da un impegno molto importante - ha proseguito Salzano riferendosi ad Italia Loves Emilia - che resterà nella storia della musica. L'arena è un'opportunità. Reggio Emilia si può distinguere nel mondo creando eventi di aggregazione di massa. Un'area del genere, come da progetto presentato, non esiste nè in Italia nè in Europa. E' la prima volta che un progetto è totalmente canalizzato sul tema dello spettacolo. Di solito si prendono in prestito gli spazi da altre attività, soprattutto sportive come stadi e palazzetti, con ovvie difficoltà tecniche e organizzative (calendario partite ad esempio). La location  'Campovolo' ormai, grazie a Luciano Ligabue, ormai è conosciuta in tutta Italia".

Il progetto dell'Arena Campovolo

Il progetto dell'Arena Campovolo


Sui costi di realizzazione Mimmo Spadoni non si pronuncia, dato che è un progetto in via di formalizzazione per una zona che per circa un terzo appartiene al Comune, per un terzo a privati e il rimanente è inserito nel federlalismo demaniale. Inoltre, come ha dichiarato: "Questo è un progetto di privati, per fondi e gestione, ma di interesse pubblico, e si procederà per convenzioni". "Il costo per il Comune al momento - ha precisato Maioli - è la messa a disposizione dell'area. Poi, c'è già chi è interessato a costruire, ad investirci, ma al momento non possiamo fare nomi".

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