Rapinata la gioielleria Stroili in via Emilia Santo Stefano

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In due, incappucciati, hanno sbattuto a terra la commessa e preso monili per 10mila euro per poi fuggire verso piazza della Vittoria

La gioielleria Stroili in via Emilia Santo Stefano (Foto Elite)

La gioielleria Stroili in via Emilia Santo Stefano (Foto Elite)

REGGIO EMILIA - Poco prima delle 10.30 di questa mattina due uomini vestiti con felpe nere e incappucciati sono entrati all'interno della gioielleria Stroili tra via Monzermone e via Emilia Santo Stefano. In quel momento all'interno c'era soltanto la commessa di turno, la 28enne reggiana F. C..
I due con il pretesto di visionare dei monili in oro, le hanno fatto aprire una vetrina all'interno della quale erano esposti bracciali e collane da uomo, l'hanno quindi afferrata per il collo sbattendola violentamente a terra e si sono impossessati di tutti i monili - compresa una catenina strappata alla ragazza - per un valore di circa 10mila euro. Le forti urla della 28enne li hanno convinti a dileguarsi, a piedi, in direzione piazza della Vittoria, che di venerdì è affollata di gente e bancarelle poiché giorno di mercato. Il tutto, a quanto appurato, è accaduto in circa un minuto.

La giovane commessa rapinata (Foto Elite)

La giovane commessa rapinata (Foto Elite)


Sul luogo della rapina si sono portati i carabinieri della vicina caserma di corso Cairoli che stanno visionando i filmati della videosorveglianza e nel frattempo hanno avviato le ricerche dei due rapinatori descritti dalla vittima di bassa statura e probabilmente di origine italiana, senza nessuna particolare inflessione dialettale. Sul posto è giunta anche un’ambulanza con il personale che ha prestato soccorso alla 28enne che fortunatamente non ha riportato gravi lesioni a parte una piccola ferita al naso. In tutta la provincia è scattata la caccia ai due malviventi che dovranno rispondere di rapina aggravata.

Le foto

Dalle prime ricostruzioni operate dal nucleo investigativo dei carabinieri pare evidente che si tratti di un nuovo modus operandi, soprattutto in considerazione del fatto che negli ultimi 10 anni le rapine alle gioiellerie a Reggio Emilia si contano sulle dita di una mano. Le attenzioni dei militari sono ora rivolte alle limitrofe province per cercare di capire se colpi analoghi sono stati commessi nei giorni o nelle settimane scorse e avere così un tracciato su cui potersi muovere.

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