Trenk al cardiopalma: Bologna ko, è finale

Finisce 83-82 al supplementare la semifinale di "A canestro col cuore"

Taylor, protagonista di serata con 29 punti (Foto Vescusio)

Taylor, protagonista di serata con 29 punti (Foto Vescusio)

MODENA - La Trenkwalder Reggio Emilia ama i finali thrilling. Nella terza partita di fila decisa da uno scarto non superiore ai tre punti, i biancorossi hanno battuto, seppure ai supplementari, la Virtus Bologna 83-82 nella prima semifinale di del torneo "a canestro col cuore".
Senza Antonutti, tenuto precauzionalmente a riposo, e con i soliti Brunner e Cinciarini assenti, in attesa di poter vedere all'opera James Menetti mette Taylor in regìa, gli affianca Jeremic con Silins ala piccola e Filloy-Cervi sotto le plance. Dall'altra parte manca l'ex di turno Gigli oltre a Poeta. Il primo tempo è tutto di marca reggiana, con Menetti che si permette anche il lusso di tenere in campo per molti minuti i cambi senza che il gioco ne risenta più di tanto. Si arriva alla pausa lunga sul 40-27 per Slanina e soci.
Dopo aver toccato il +15 (44-29) con un canestro di Silins, gli uomini di Finelli piano piano iniziano a dare timidi segnali di ripresa fino ad arrivare al -4 (44-40), approfittando anche di un totale black-out dei reggiani. A 3' dalla fine del periodo gli animi si scaldano per un durissimo fallo dell'altro ex, Minard, su Jeremic con il serbo che cade a terra rovinosamente. La frazione si chiude sul 51-43 Trenkwalder con Taylor che rientra in campo da guardia facendo subito la differenza.

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Il secondo quintetto di Menetti si fa tuttavia recuperare quasi tutto il vantaggio nei primi 2' dall'inizio dell'ultimo parziale (52-50) con tanto di time-out per la panchina reggiana. Dopo 3' minuti di assoluto silenzio da parte dei cannoni biancorossi, è Taylor con 5 punti in fila a restituire un minimo di inerzia ai suoi. La partita ora è equilibrata e a 3'40 dalla sirena una tripla di Hasbrouck dà la parità alla Virtus sul 57-57. Il primo vantaggio di serata per i felsinei arriva a 1' dalla fine con Imbrò, ma Slanina dall'altra parte risponde presente. Una bomba di Filloy a 25" dal gong sembra poter sparigliare la gara, ma il solito Hasbrouck ristabilisce la nuova parità sul 66-66. E' overtime, vissuto sui binari dell'assoluto equilibrio. A decidere due liberi del glaciale Slanina che a 2''32 dalla fine mette dentro il canestro della parità e quello dell'83-82 che vale la finale contro Venezia in programma questa sera alle 20.30.

Il tabellino

TRENKWALDER REGGIO EMILIA: Jeremic 11 Lasagni, Taylor 29, Defant, Veccia 2, Filloy 11, Slanina 16, Cervi 6, Silins 8, Allodi, Urbutis.
Allenatore: Menetti.

VIRTUS SAIE3 BOLOGNA: Gaddefors, Imbrò 10, Moraschini 11, Rocca 14, Landi, Pechacek, Fontecchio, Del Brocco, Rullo, Minard 4, Smith 18, Hasbrouck 25.
Allenatore: Finelli.

Parziali: 20-11; 40-27; 51-43; 66-66

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