Turco: "Una risorsa le seconde generazioni"

Presentata oggi a Reggio Emilia la summer school sul tema promossa dalla Fondazione Nilde Iotti

Graziano Delrio, Livia Turco e Sonia Masini alla presentazione della Summer School

Graziano Delrio, Livia Turco e Sonia Masini alla presentazione della Summer School

REGGIO EMILIA – “Le seconde generazioni siano una risorsa, non un problema”: con questo auspicio, questa mattina, è stata presentata la summer school "Generazioni 2 - Le ragazze e i ragazzi di origine straniera: dinamiche sociali ed energie per lo sviluppo”, in calendario a Reggio Emilia dal 24 al 29 settembre e promossa dalla Fondazione Nilde Iotti. 
La scuola di formazione si rivolge a giovani tra i 18 e i 35 anni (sia italiani, sia di origine straniera), con l'obiettivo di analizzare come le seconde generazioni possano rappresentare una risorsa per il Paese. La riflessione su questo tema sarà arricchita dal contributo di relatori illustri del mondo accademico e istituzionale.
Dopo la campagna “L’Italia sono anch’io”, la nostra città torna dunque ad occuparsi dei figli di cittadini di origine straniera, che nascono in Italia o completano qui buona parte dei propri studi. Per Livia Turco, presidente della Fondazione Nilde Iotti, questa scuola “rappresenterà un'occasione innanzitutto di incontro e dialogo tra ragazze e ragazzi italiani e di origine straniera – ha sottolineato – e credo che il suo valore stia nel portare la riflessione oltre la demagogia e i luoghi comuni, attraverso il metodo della conoscenza, dello studio e dell'analisi. Non è un caso che sia Reggio Emilia ad ospitare questa iniziativa, questa città è un importante punto di riferimento sul tema, come ha dimostrato anche la campagna promossa dal sindaco Delrio sul diritto di cittadinanza”.

Seconde generazioni, l'intervento di Livia Turco: guarda il video

Ed è stato proprio Graziano Delrio, durante la presentazione, a rimarcare come questi giovani siano “una risorsa, non un problema”. Secondo il primo cittadino “non bisogna avere paura delle battaglie che hanno come obiettivo l'allargamento dei diritti perché, come del resto il pensiero di Nilde Iotti ci insegna, è l'intera comunità a trarne beneficio”.
“Il tema della convivenza e dei diritti di cittadinanza di questi giovani è centrale non solo per Reggio Emilia, bensì per tutta l'Italia – ha rimarcato la presidente della Provincia Sonia Masini - Sono ragazzi che qui risiedono, nascono o studiano, ma continuano ad essere considerati  estranei. Noi invece vogliamo che siano protagonisti”. 

L'intervento di Sonia Masini: guarda il video

Le cinque giornate di formazione saranno dunque un vero e proprio laboratorio sociale e culturale: lezioni, seminari, dibattiti, discussioni di gruppo con la stesura di un documento finale ad opera degli allievi della summer school, sulla base degli spunti di riflessione offerti loro dai relatori. Demografia, economia, diritto, welfare e cultura sono le materie che costituiscono l'offerta formativa della scuola, a cui potranno iscriversi una ventina di giovani, con possibilità di vitto e alloggio per coloro che vengono da fuori Reggio. Le lezioni saranno comunque aperte al pubblico fino ad esaurimento posti nelle aule in cui si svolgeranno le attività per cui è importante confermare comunque la propria presenza secondo le modalità indicate sul sito www.generazioni2.it.

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