Inaugurata la sagra della Giareda: le foto

Ieri il saluto di Delrio: "In questo tempo di crisi dobbiamo trovare il filo rosso che tiene insieme la nostra comunità"

Il taglio del nastro: la Giareda è iniziata

Il taglio del nastro: la Giareda è iniziata

REGGIO EMILIA – Come ogni anno, la fine dell’estate viene segnata a Reggio Emilia dalla Festa Democratica e dalla storica Giareda. La sagra della Ghiara è stata inaugurata ufficialmente ieri, con il saluto del sindaco Graziano Delrio: nelle sue parole, la kermesse è “l’appuntamento che ci riunisce alla ripresa del nuovo anno lavorativo dopo l’estate: da qui – ha detto - iniziamo un nuovo cammino, che affrontiamo insieme, nelle difficoltà, ma con spirito solidale, speranza, disponibilità all’incontro e al dialogo”.
Con i numerosi cittadini e operatori del commercio e dell’artigianato – questi ultimi fra i principali promotori e animatori della Sagra che si tiene da oggi al 9 settembre – all’inaugurazione erano presenti anche la presidente della Provincia Sonia Masini, il vescovo della diocesi di Reggio Emilia e Guastalla Adriano Caprioli, il prefetto Antonella De Miro, il priore della Comunità dei Servi di Maria padre Fiorenzo Gobbo e il presidente della Fabbriceria della Ghiara, Gino Farina.

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La Giareda vive attorno alla Basilica della Ghiara, ed è un momento in cui la devozione per la Beata Vergine della Ghiara incontra la città. E “quando si parla di incontri e di dialogo – ha aggiunto Delrio - oggi soprattutto non può non venire in mente un grande uomo di Chiesa che ci ha lasciato in questi giorni: il cardinale Carlo Maria Martini. In una delle sue frasi preferite, Martini amava invitare a ‘camminare insieme’: all’inizio di questo nuovo anno, credo che questo sia l’invito e l’augurio giusto per tutti noi, cioè riuscire ad avere un anno di grande lavoro insieme”.
Il periodo, ha ricordato Delrio, non è affatto tra i più semplici: “Abbiamo visto i dati sul lavoro: un giovane su tre non trova occupazione – ha concluso - In questo tempo di crisi così difficile, anche per questi settori, dobbiamo trovare il filo rosso che tiene insieme la nostra comunità. La persona che lavora è anche più capace di essere un bravo cittadino. Questa è la sfida che ci attende in questo tempo difficile, una sfida e un cammino da compiere insieme”.

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