Violenta rapina alla sala giochi Macao

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In due, forse armati di coltello, hanno malmenato un cassiere e rubato l'incasso del locale di Reggio Emilia

La sala giochi "Macao" (foto Studio Elite)

La sala giochi "Macao" (foto Studio Elite)

REGGIO EMILIA – Una violenta rapina, nella mattinata di ieri, ha sconvolto il tempio del gioco reggiano: poco dopo le 9.30 di ieri, due malviventi armati di coltello hanno fatto ingresso nel casinò “Macao” di via Copernico, a Reggio Emilia. Dopo essersi fatti strada tra le video lotteries e le slot machines, si sono diretti verso due dei dipendenti del locale. I loro modi erano estremamente violenti: hanno fatto sdraiare in terra una cassiera, e ne hanno colpito un commesso al volto per tre volte. Dopo essersi fatti consegnare l’incasso, i due sono fuggiti, facendo perdere le proprie tracce.
La denuncia è stata formalizzata solamente questa mattina, facendo scattare immediate indagini sull’accaduto. Oggi, tra i luccichii in stile Las Vegas del locale, le bocche di tutti i dipendenti sono cucite: nessuno ha voluto parlare dell’accaduto, e i pochi presenti si sono trincerati dietro frasi di circostanza, con le quali hanno ribadito con fermezza il loro rifiuto a raccontare l’accaduto.

Rapina alla sala giochi Macao: guarda il video

Il locale – il cui ingresso è vietato ai minori di 18 anni ed è aperto 24 ore su 24 – era stato aperto esattamente un anno fa, e non erano mancate le polemiche  tra l’associazione Papa Giovanni XXIII e il locale, accusato di essere un luogo in cui si pratica gioco d’azzardo legalizzato. Insinuazioni che “Macao” aveva prontamente respinto attraverso Giuseppe Iori, un ex barista di Vezzano diventato gestore del locale e titolare della “Ricreativo B”, che con le sue quasi 1.500 macchinette è la società noleggiatrice più importante della nostra provincia, attiva in buona parte del Centro-Nord. 

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