Fisco, Emilia Romagna regione più virtuosa
Il rischio di evasione è di molto ridotto rispetto alla media nazionale. Reggio sesta, Modena quarta

Emilia Romagna regione virtuosa sul fisco
La classifica è stata pubblicata oggi dal Sole 24 Ore che ha considerato, nello stilarla, sette indicatori di benessere, dalle auto di lusso alle super ville, condensati in un rapporto tra ricavi e spese: se 100 è la media nazionale, a livello locale se il punteggio è più alto significa che i consumi sono 'giustificati' dai redditi, se il punteggio è più basso si spende mediamente più di quanto si dichiara al fisco.
L'Emilia-Romagna arriva prima in Italia con 147 punti pur perdendone tre rispetto alla precedente indagine del 2006. Bologna guida la graduatoria regionale con 149 punti (meno 1 rispetto a sei anni fa), seguono Forlì-Cesena (131, più 11), Parma (126, meno 4), Modena (122, meno 5), Ravenna (119, più 8), Reggio Emilia (116, più 15), Piacenza (115,meno 12), Ferrara (103, meno 42). Chiude la classifica Rimini, che si ferma ad un
punteggio pari a 95 e registra un meno otto rispetto al 2006.
Il sindaco di Cesena Paolo Lucchi si è dichiarato soddisfatto per i risultati del proprio territorio: "L'evasione fiscale ha effetti devastanti per l'economica del nostro Paese, tanto da indurre il primo ministro Mario Monti, in genere sempre molto misurato, a parlare di un vero e proprio 'stato di guerrà. Da quando è stato siglato il patto anti-evasione fra la direzione regionale dell'agenzia delle Entrate, l'Anci e 275 Comuni emiliano-romagnoli, Cesena si è dimostrata una delle città più attive, ponendosi al quarto posto per numero di segnalazioni inviate e al secondo per maggiore imposta accertata".
La classifica de Il Sole sottolinea così quanto il sommerso potenziale, per quanto maggiormente diffuso al sud, sia in aumento al centro-nord, in particolare in Lombardia.
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