La Trenk rinuncia a Porta e Staniulis

I biancorossi alla pietra di Bismantova nel giorno dell'addio al play e al lungo

La Trenkwalder sulla pietra di Bismantova

La Trenkwalder sulla pietra di Bismantova

REGGIO EMILIA – Fulmine a ciel sereno per la Pallacanestro Reggiana: gli arrivi di Antonio Porta e di Giedrius Staniulisdati per certi ieri, non ci saranno. I due giocatori, chiamati rispettivamente a sostituire Dawan Robinson fino al suo completo recupero e a rimpolpare il reparto dei lunghi, non vestiranno la casacca biancorossa per ragioni completamente opposte.
Il mancato arrivo di Porta, secondo quanto riporta La Gazzetta di Reggio, dipenderebbe dal ritardo del procuratore del giocatore italo-argentino nell’inviare il contratto che avrebbe sancito l’accordo. Ventiquattr’ore di troppo che avrebbero indispettito la dirigenza biancorossa, che ha deciso di rinunciare al play.
Completamente diverse, invece, le ragioni della rinuncia a Staniulis: le visite mediche hanno messo in evidenza problemi fisici che hanno allertato la Trenk, facendo decidere la squadra per un arrivederci, forse solo momentaneo, al giovane lituano.
Nel mentre, la squadra si è concessa una seduta di allenamento particolare. Ieri hanno fatto lavoro di scarico in piscina, mentre nel pomeriggio sono saliti fino alla pietra di Bismantova: guarda le immagini.

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