Legambiente: "Troppi prelievi abusivi d'acqua nel reggiano"

La denuncia di Massimo Becchi: "Situazione particolarmente grave in giorni di siccità prolungata"

Uno sbarramento lungo un corso d'acqua

Uno sbarramento lungo un corso d'acqua

CASTELLARANO (Reggio Emilia) – Non piove da quasi tre mesi, e l’assenza di precipitazioni sta mettendo a dura prova i corsi d’acqua anche nella provincia reggiana. Una situazione molto seria, aggravata ulteriormente – secondo la denuncia di Legambiente Reggio Emilia – da numerosi prelievi abusivi d’acqua lungo i torrenti che attraversano il territorio.
“In questi giorni, le nostre Guardie Ecologiche Volontarie hanno trovato uno sbarramento abusivo lungo il rio Rocca a Castellarano– spiega Massimo Becchi – Qui l’acqua veniva trattenuta e poi prelevata con una botte posta su un trattore. In questo caso, viste le caratteristiche del rio, è bastata una tavola di legno posta trasversalmente per formare un piccolo laghetto”. 
Quella fatta a Castellarano sarebbe l’ultima di una lunga serie di ritrovamenti di sbarramenti non autorizzati dove viene “prelevata acqua, molto importante in questi giorni di siccità prolungata – continua Becchi – Così facendo, si mette a serio rischio l’ecosistema del corso d’acqua, già spesso duramente provato dalla carenza di precipitazioni. Infatti a valle spesso passa solo un rivolo d’acqua che spesso si perde nel letto del rio stesso, senza riuscire ad alimentare la fauna ittica e la normale vita del fiume”.
Per arginare il fenomeno, le Gev hanno intensificato l’attività sui torrenti, “dove spesso è la norma trovare piccole derivazioni, pompe, pesche o altro per prelevare l’acqua, eliminando abusi che vanno avanti da anni”.
Allo stesso tempo, è aumentata anche la vigilanza sulle zone del Secchia e dell’Enza, per evitare che l’accensione di fuochi possa causare incendi, o che vengano abbandonati rifiuti nelle vicinanze dei corsi d’acqua. “Mentre sul Secchia la situazione non presenta problemi particolari – conclude Becchi - va peggio sull’Enza, le cui rive sono più frequentate: qui, spesso, capita di trovare cataste di rifiuti lasciate dai bagnanti”.

Media
  • Uno sbarramento lungo un corso d'acqua
    Uno sbarramento lungo un corso d'acqua
comments powered by Disqus